Cronaca

Tassisti di Napoli esclusi dal bonus carburante: il Comitato di Base chiede intervento sindacale e incontro con la Regione Campania

Il governo ha tagliato le accise di 25 centesimi e introdotto un bonus carburante per gli autotrasportatori con il DL 33/2026, ma il trasporto pubblico è rimasto fuori. Il Comitato Tassisti di Base: “Siamo due facce della stessa medaglia, questa disparità non è accettabile”


Il Comitato Tassisti di Base di Napoli alza la voce contro quella che definisce una disparità di trattamento inaccettabile. Con un comunicato indirizzato alla categoria, il direttivo dell’associazione prende posizione contro il decreto-legge DL 33/2026, con cui il governo ha disposto il taglio delle accise di 25 centesimi e introdotto un Bonus Carburante riservato agli autotrasportatori, lasciando fuori l’intero comparto del trasporto pubblico.

“Non siamo fantasmi”: la denuncia del Comitato

Il tono del comunicato è diretto e senza mezzi termini. “Noi non siamo fantasmi. Siamo una parte essenziale del sistema di mobilità del Paese, abbiamo sempre fatto la nostra parte e continueremo a farla”, scrive il direttivo, che individua nel mancato coordinamento tra i diversi comparti la radice del problema: “Ogni settore tende a guardare esclusivamente ai propri interessi, e così qualcuno resta inevitabilmente indietro”. Il Comitato ricorda come autotrasportatori e trasporto pubblico svolgano funzioni complementari — i primi muovono merci, i secondi persone — e si interroga sulle ragioni di un trattamento così differente da parte delle istituzioni.

La richiesta: tavolo sindacale e confronto con la Regione

Il Comitato chiede con forza alle organizzazioni sindacali nazionali di portare la questione all’attenzione del governo e, se necessario, di promuovere un incontro con il Presidente della Regione Campania per affrontare concretamente l’emergenza carburante che sta colpendo la categoria. L’associazione napoletana sottolinea di aver già segnalato la criticità alla Regione da circa due settimane e invita tutte le altre sigle sindacali a fare altrettanto: “È il momento di unirsi e far sentire la nostra voce”.

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