di Redazione
Sorrento – La Tares non piace proprio a nessuno: dopo le numerose proteste scattate a Giugliano, anche a Sorrento cresce la polemica intorno all’aumento della tassa per la raccolta dei rifiuti urbani. I ristoratori, in particolare, non ci stanno a pagare una maggiorazione del 300% rispetto alla tariffa precedente.
Si tratta di un aumento che definiscono “improponibile per tanti motivi”; primo fra tutti, forse, la virtuosità del comune che, secondo i dati, è tra i più attenti in tema di raccolta differenziata. In una stagione già critica per gli affari degli esercizi del settore, la crisi non demorde e, con turisti e pendolari in calo, la protesta contro gli aumenti della tassa appare inevitabile.
Difatti, domani pomeriggio, alcuni dei ristoratori più noti di Sorrento – tra gli altri Basilica, Parrucchiano, L’Abate e Re Food – si incontreranno per confrontarsi e decidere insieme una linea d’azione anti-Tares.
17 gennaio 2014
This post was published on Gen 17, 2014 19:05
Un pezzo di storia del calcio napoletano trova finalmente il riconoscimento che molti aspettavano da…
A vent’anni dal debutto su Disney Channel, Hannah Montana è tornata al centro della cultura…
Dal 27 al 29 marzo la scrittrice protagonista della rassegna “Scrittori a teatro”. Tre appuntamenti…
La villa confiscata al boss Zaza diventerà una comunità energetica Trasformare uno spazio liberato dalla…
Venerdì 27 marzo alle 18 al Quartiere Militare Borbonico la performance degli allievi diretti da…
Passeggiata fotografica nel cuore di Napoli con partenza da Porta San Gennaro. L’iniziativa si terrà…