I testimoni raccontano che l’uomo ha tirato fuori una pistola, se l’è puntata alla tempia e ha fatto fuoco. Romano Contrada, fratello di Bruno, ex funzionario del Sisde, aveva 78 anni. Accanto al cadavere è stato ritrovato un biglietto scritto a mano: “Sono stanco di vivere, non resisto più”.
Sul profilo Facebook di Romano Contrada sono ancora visibili dei post, risalenti al 2012, in cui, dopo un primo momento di perplessità, esprimeva il suo accordo con una frase anonima che poneva il suicidio come una soluzione quando il dolore della vita diventa insopportabile.
Foto a cura di Vincenzo Noletto
This post was published on Apr 6, 2014 13:23
Un pezzo di storia del calcio napoletano trova finalmente il riconoscimento che molti aspettavano da…
A vent’anni dal debutto su Disney Channel, Hannah Montana è tornata al centro della cultura…
Dal 27 al 29 marzo la scrittrice protagonista della rassegna “Scrittori a teatro”. Tre appuntamenti…
La villa confiscata al boss Zaza diventerà una comunità energetica Trasformare uno spazio liberato dalla…
Venerdì 27 marzo alle 18 al Quartiere Militare Borbonico la performance degli allievi diretti da…
Passeggiata fotografica nel cuore di Napoli con partenza da Porta San Gennaro. L’iniziativa si terrà…