Attualità

Standing ovation all’Ariston: lacrime e applausi per Sal Da Vinci

Un’ovazione che parte timida e diventa un boato e tutti in piedi. Questo lo scenario che ha accompagnato l’esibizione di Sal Da Vinci durante la terza serata del Festival di Sanremo sul palco del Teatro Ariston, un momento intenso, carico di emozione vera.
Il cantautore napoletano ha portato in gara “Per sempre sì”, una dichiarazione d’amore senza scadenza, cantata con trasporto e delicatezza e fin dalle prime note si è percepita un’atmosfera diversa in sala con applausi che crescevano strofa dopo strofa. Poi, al termine dell’esibizione, l’esplosione.
Inizialmente un sorriso quasi incredulo, come a voler dire “davvero sta succedendo?”. Ma quando l’intero teatro si è alzato in piedi tributandogli una standing ovation prolungata, l’artista non è riuscito a trattenere la commozione: gli occhi lucidi, la voce rotta dal sentimento e un saluto carico di gratitudine prima di lasciare la scena tra applausi fragorosi.
Una performance che ha saputo unire tecnica e cuore, misura e passione, trasformando una semplice esibizione in uno dei passaggi più toccanti di questa edizione.

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