“E’ delitto grave lasciare che si inaridisca un’intera generazione di giovani senza lavoro o consentire che offerte di lavoro e proposte di arruolamento vengano dalla malavita. E’ delitto grave farli studiare, specializzare, farli dottori di ricerca se poi non si offrono loro sbocchi occupazionali e professionali e li si tiene in parcheggio. Non dobbiamo poi sorprenderci se si disgregano le famiglie, se nascono baby gang e baby boss“. Lo ha detto l’arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe, nell’omelia per il miracolo di San Gennaro, nella Basilica di Santa Chiara.
Secondo Sepe “la questione giovanile costituisce la grande sfida di questo nostro tempo“, alla quale, “si guarda con trepidazione ma anche con timidezza, perché non si hanno risposte da dare, perché non si sanno trovare risposte adeguate“. “Le statistiche sui giovani disoccupati sono impressionanti. Si sta distruggendo un patrimonio, qual è quello dei giovani, che è patrimonio dell’umanità, è il futuro della famiglia umana“, ha concluso Sepe.
This post was published on Mag 7, 2017 11:42
Firmato nella Municipalità 9 di Napoli il protocollo d’intesa che dà il via alle “Pianuriadi”,…
Nelle dichiarazioni del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, dell’Assessore alla Cultura della Regione Campania, Ninni…
La 35° giornata della Premier League 2025/26 ha dato una scossa potenzialmente decisiva alla corsa…
Il progetto del Pozzo e il Pendolo Teatro attraversa il Vomero fino al 31 maggio…
Una serata all’insegna della grande canzone d’autore italiana è in programma venerdì 8 maggio alle ore…
Una parola sola, grande, impossibile da ignorare: PACE. Scritta in cima a un palazzo di…