Parte la nuova stagione del Conservatorio Popolare per le Arti della Scena nella nuova sede napoletana. Corsi gratuiti con priorità a persone con disabilità e fragilità sociali ed economiche. Domande entro il 28 settembre.
La Scuola Elementare del Teatro apre ufficialmente la stagione 2026-27 nella nuova sede dell’Istituto Paolo Colosimo di Napoli. È stato pubblicato l’avviso per l’ammissione alle attività del Conservatorio Popolare per le Arti della Scena, che per la prima volta avrà la propria casa all’interno dell’istituto napoletano.
Il bando arriva circa un mese dopo l’assegnazione del Teatro dell’Istituto Colosimo alla Scuola Elementare del Teatro per il triennio 2026-2028, risultato ottenuto attraverso l’azione dell’Assessorato alla Cultura della Regione Campania, in sinergia con gli assessorati regionali alle Politiche Sociali e al Patrimonio e con la Città Metropolitana di Napoli.
Corsi gratuiti con priorità a disabilità e fragilità
La Scuola Elementare del Teatro, ideata e diretta da Davide Iodice, propone un percorso di formazione e condivisione artistica completamente gratuito.
La partecipazione è aperta a tutti, con priorità per persone con disabilità fisica e intellettiva e per chi vive condizioni di fragilità sociale ed economica.
Dalla formazione teatrale alla danza e alla musica
L’offerta formativa 2026-27 comprende sei percorsi differenti.
Vocazione sarà dedicato alla ricerca e alla formazione teatrale, con Annalisa D’Amato, Adriana Follieri, Davide Iodice, Ettore Nigro, Marina Rippa e Roberto Romei.
Officina sarà invece incentrato su drammaturgia e scrittura scenica per gruppi e singoli, con cura drammaturgica di Fabio Pisano e supervisione affidata a Pino Carbone, Raffaele Di Florio, Davide Iodice e Pierpaolo Sepe.
Corpo Unico approfondirà danza e linguaggio non verbale con Chiara Alborino e Liia Guseyn-Zade, mentre Musicaria sarà dedicato alla formazione musicale sotto la guida del maestro Francesco Paolo Manna e di Caterina Pontrandolfo, tra ritmo, voce e utilizzo di software.
Con Invisibile verrà proposto un percorso di teatro sensoriale guidato da Raffaele Parisi, con priorità per persone non vedenti e ipovedenti. Tutto il mondo è paese, curato da Adriana Follieri, sarà invece un laboratorio interculturale rivolto ai giovani tra i 15 e i 25 anni.
Cutaia: “L’arte può farsi cura”
L’assessore regionale alla Cultura Onofrio Cutaia ha sottolineato il valore del progetto, ricordando la rapidità con cui all’assegnazione della sede è seguita l’apertura del nuovo bando.
“Questo bando racchiude una proposta didattica e artistica di rara ricchezza, capace di intrecciare musica, danza e percorsi interculturali”, ha dichiarato Cutaia, definendo il progetto una dimostrazione concreta di come “l’arte possa farsi cura”.
Iodice: “Abbiamo sognato un luogo dove sentirsi al sicuro”
Particolarmente sentite le parole di Davide Iodice, che ha ricordato il percorso compiuto dalla comunità della Scuola Elementare del Teatro.
“Abbiamo sognato un luogo dove sentirsi al sicuro e liberarsi dai vincoli di una realtà troppo limitante, un luogo dove potersi emancipare, da cui partire o ri-partire”, ha spiegato il direttore, ringraziando le istituzioni che hanno contribuito alla nascita della nuova sede.
La rete che sostiene la Scuola Elementare del Teatro
Il progetto è sostenuto dalla Regione Campania attraverso un modello di governance che mette in rete il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, il Teatro Trianon Viviani e la Fondazione Campania dei Festival.
Prosegue inoltre il sostegno dell’associazione F.O.R.G.A.T. ODV, che ha promosso e finanziato la nascita della Scuola fin dal 2013, della Fondazione Eduardo De Filippo, della comunità de l’Asilo e di Interno5, responsabile della direzione organizzativa e di produzione.
A novembre debutta “Alice o il mondo alla rovescia”
Accanto ai corsi previsti dal bando proseguiranno alcune attività speciali. Tra queste lo sportello bimestrale Ascolto per i familiari, guidato dal professor Roberto Marcone, il progetto Compagnia, l’esperienza orchestrale inclusiva di Orchestrìa e lo Spazio Prove Officina destinato alle giovani realtà artistiche del territorio.
Dopo il successo di Pinocchio, che cos’è una Persona?, vincitore del Premio Ubu e ANCT 2024, la Compagnia debutterà a novembre con “Alice o il mondo alla rovescia”, spettacolo che inaugurerà il Teatro Colosimo.
Come partecipare: domande entro il 28 settembre
Le candidature dovranno essere inviate entro le ore 23.59 del 28 settembre 2026 esclusivamente tramite e-mail all’indirizzo info@scuolaelementaredelteatro.com, indicando nell’oggetto il corso scelto.
È possibile candidarsi a un massimo di due cicli formativi. Nelle selezioni sarà data priorità alle persone con disabilità e in condizioni di fragilità socio-economica. L’avviso completo e i moduli sono disponibili sul sito ufficiale della Scuola Elementare del Teatro.










