La mostra dedicata a Leonardo da Vinci al Complesso Monumentale di Santa Chiara a Napoli continua a richiamare un pubblico numeroso e curioso. Non visitatori distratti, ma persone che si fermano, osservano e vogliono capire. Un segnale chiaro: il progetto funziona, e funziona perché ha spessore.
Nel suggestivo Chiostro maiolicato, cuore simbolico del complesso, sono esposti a rotazione sei fogli originali del Codice Atlantico, provenienti dalla Pinacoteca Ambrosiana di Milano. Disegni che permettono di entrare nel vero laboratorio mentale di Leonardo, mostrando senza filtri il suo metodo: osservazione della natura, studio scientifico e invenzione artistica che si intrecciano senza confini netti.
I promotori del percorso espositivo parlano apertamente di un interesse che non si è affievolito nel tempo, ma che anzi continua a crescere. Un risultato che, spiegano, conferma “il valore di un progetto di alto profilo scientifico e divulgativo, capace di parlare a pubblici diversi senza perdere profondità”. E Santa Chiara, in questo senso, non è una cornice qualunque: “non solo un sito monumentale di straordinario valore, ma un organismo culturale vivo, capace di accogliere e sostenere iniziative espositive di primo piano, in dialogo costante con il pubblico e con le istituzioni”.
La presenza a Napoli dei fogli del Codice Atlantico va quindi ben oltre l’eccezionalità delle opere esposte. Secondo i promotori, la mostra rappresenta “un tassello fondamentale di una visione che vede Santa Chiara come spazio dedicato alla diffusione del sapere, dove il patrimonio storico diventa una piattaforma per la conoscenza e la riflessione”.
L’allestimento accompagna il visitatore senza semplificare troppo né complicare inutilmente: supporti multimediali, ingrandimenti e trascrizioni aiutano a leggere i fogli e a coglierne il senso, valorizzando il disegno come vero strumento di conoscenza, punto di sintesi tra arte e scienza.
La scelta di Santa Chiara si rivela quindi tutt’altro che casuale. È un luogo che, grazie a una visione culturale precisa, ospita eventi di respiro nazionale e internazionale e contribuisce in modo concreto alla costruzione di un’offerta culturale stabile e di qualità per Napoli. In questo dialogo continuo tra spazio, opere e pubblico, la mostra su Leonardo continua a distinguersi come un’esperienza solida, coinvolgente e tutt’altro che celebrativa.
L’esposizione resterà aperta fino al 7 giugno ed è realizzata dal Complesso Monumentale di Santa Chiara, in collaborazione con la Provincia Napoletana del SS. Cuore di Gesù dell’Ordine dei Frati Minori e con il FEC – Fondo Edifici di Culto. L’organizzazione è affidata ad Arthemisia, in collaborazione con la Pinacoteca Ambrosiana e con il patrocinio del Comune di Napoli. La curatela scientifica è di monsignor Alberto Rocca, con il contributo didattico e divulgativo di Costantino d’Orazio.
This post was published on Gen 5, 2026 9:00
Venerdì 5 giugno gli uffici del Salone Internazionale del Libro di Torino apriranno eccezionalmente al…
Mercoledì 3 giugno alla Mondadori un dibattito tra esperti per fare luce sul labirinto della…
Giovedì 4 giugno spettacolo su Pinocchio a Palazzo Ricca Nel bicentenario di Carlo Collodi, debutta…
Il 4 e 5 giugno il Centro “Ciro Colonna” ospita l’evento conclusivo di “Un anno…
Jacopo Bellussi, primo ballerino del Balletto di Amburgo, Étoile del Ballet du Capitole di Tolosa…
Un bambino di appena 11 anni si alza dal banco, indossa un casco integrale, impugna…