Un negozio di alimentari a Sanremo, la capitale italiana dei fiori e della musica, si trova al centro di una bufera mediatica per aver esposto all’ingresso dell’attività un cartello che recita “No prodotti della Terra dei Fuochi“, aiutando ad alimentare la cattiva e dannosissima disinformazione che campeggia intorno a questo delicato argomento. La notizia è stata riportata dal sito Fanpage.it. Nel giorno dell’inizio della 65esima edizione del Festival Internazionale della canzone italiana, c’è chi ancora specula sulla psicosi dei consumatori poco attenti ad informarsi sulla vera provenienza dei prodotti che portano in tavola.
Una rassicurazione esposta su un cartoncino giallo all’ingresso del negozio che ha destato non poche polemiche nel web e nei social network tra i campani: incredibile che ancora si dia un’immagine così pericolosa dei prodotti tipici della nostra terra. Una disinformazione, questa, che è già costata molto alla nostra economia. Tranquilli, questo negozio non vende prodotti della Campania e quindi della Terra dei Fuochi, sta a significare l’avviso, eppure la Regione Campania aveva speso molti soldi per una campagna di spot che dovevano appunto rassicurare i consumatori sulla non-pericolosità dei prodotti nostrani: il messaggio non è stato recepito a dovere. Intanto Sanremo, “la città dei fiori”, è al momento sotto i riflettori poiché proprio oggi ha inizio il tradizionale Festival di Sanremo.
This post was published on Feb 10, 2015 13:49
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