I saldi invernali 2026 partono con aspettative positive: cresce l’interesse per abbigliamento e calzature, mentre il clima mite influenza le scelte dei consumatori.
Con l’avvio dei saldi invernali 2026, quasi sei italiani su dieci dichiarano di essere pronti ad approfittare degli sconti. Un appuntamento atteso dal 47,3% dei consumatori, soprattutto per acquistare prodotti desiderati da tempo e rimandati nei mesi precedenti.
Saldi invernali 2026, cosa mettono nel carrello gli italiani
In cima alla lista dei desideri restano i capi di abbigliamento, scelti dal 90,9% degli acquirenti, anche se con un lieve calo rispetto allo scorso anno. In crescita invece le calzature, che raggiungono l’80,1% delle preferenze. Seguono gli accessori, indicati dal 41%, e gli articoli sportivi, che salgono al 40%.
La maggioranza dei consumatori adotterà un approccio misto: circa sette su dieci acquisteranno sia nei negozi fisici sia online, mentre meno di uno su dieci sceglierà esclusivamente l’e-commerce.
Le abitudini di spesa secondo l’indagine
I dati emergono da una ricerca condotta da Confcommercio in collaborazione con Format Research, realizzata tra novembre e dicembre e dedicata ai comportamenti d’acquisto e all’andamento del retail nei saldi invernali 2026.
Secondo l’indagine, il 53,3% degli acquirenti comprerà esclusivamente ciò di cui ha realmente bisogno. Il 19,3% privilegerà la qualità rispetto al prezzo, mentre il 18,9% orienterà le proprie scelte principalmente in base allo sconto applicato.
Il peso del clima sugli acquisti
Il cambiamento climatico continua a influenzare in modo significativo le decisioni dei consumatori. Oltre la metà dichiara di aver modificato le proprie abitudini: il 18,9% ha rinviato l’acquisto di capi pesanti, mentre il 21,5% preferisce puntare su un abbigliamento più leggero, complice la presenza di inverni meno rigidi.
Un trend confermato anche dal punto di vista delle imprese: l’80% segnala un ritardo nell’avvio della domanda di abbigliamento invernale rispetto agli anni precedenti.
Le aspettative dei negozianti per i saldi invernali 2026
Le aspettative degli operatori restano in linea con quelle dello scorso anno. Il 65% degli imprenditori prevede di applicare sconti fino al 30%, mentre il 56,6% stima l’arrivo di nuovi clienti nei propri punti vendita durante il periodo dei saldi.
Per otto imprese su dieci, i saldi invernali 2026 contribuiranno fino al 20% del fatturato annuo complessivo. Resta però una nota di cautela: il 38% degli imprenditori segnala una riduzione dei ricavi nel 2025 rispetto all’anno precedente.













