Dopo trent’anni, lunedì 14 marzo, ha riaperto al pubblico il Museo Anatomico della Seconda Università di Napoli, tra i più antichi e grandi al mondo.
La struttura era stata chiusa in seguito al terremoto del 1980 e finora era visitabile solo dagli studiosi. Da lunedì sarà aperta al pubblico per due giorni alla settimana.
Per celebrare l’apertura di questo straordinario Museo Anatomico, nel Complesso di Santa Patrizia si è tenuto il convegno «Museo Anatomico Testimone di Napoli dal Mito alla Scienza» in cui è stata ripercorsa la storia di questa importante istituzione scientifica dal XVI fino al XIX secolo.
Presenti all’incontro, introdotto dal direttore Stefania Gigli, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, i professori Oreste Trabucco (Università Suor Orsola Benincasa), Antonio Borrelli (Mibact), Marco Catani (King’s College di Londra) e Giacomo Giacobini (Responsabile del Museo di Anatomia Umana Luigi Rolando di Torino).
Il sindaco de Magistris, riguardo il Museo Anatomico, ha dichiarato: “Cercheremo di inserire questo spazio tra il percorso del Maggio dei monumenti, perché rappresenta un’altra tappa importante del riscatto attraverso la cultura della città di Napoli“.
This post was published on Mar 15, 2016 16:33
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