Fondazione Banco Napoli, venerdì 2 ottobre riuniti magistrati, avvocati, accademici, da tutta Italia
“Prospettive di riforma della responsabilità da reato degli enti: profili sostanziali e processuali” è il titolo della giornata di studio in programma venerdì 2 ottobre dalle 10 a Palazzo Ricca (via dei Tribunali, 213) sede della Fondazione Banco Napoli, organizzato da Andrea Abbagnano Trione, consigliere di amministrazione della Fondazione e docente di Diritto penale dell’economia presso l’Università degli Studi del Molise. Partecipano: Orazio Abbamonte Presidente della Fondazione, Marcello D’Aponte Presidente del Museo Archivio Storico Banco di Napoli, Carmine Foreste Presidente Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, Marco Muscariello Presidente della Camera Penale di Napoli, Virgilio Marino Coordinatore Commissione 231 Consiglio dell’Ordine degli Avvocati. L’incontro si rivolge in particolare a quanti operano nel campo del diritto penale d’impresa, della compliance aziendale e del processo penale nei confronti degli enti, con l’obiettivo di approfondire la recente proposta governativa di revisione del sistema 231, tanto nei suoi profili sostanziali quanto in quelli processuali. Al centro del dibattito vi saranno i delicati punti di equilibrio tra esigenze punitive, finalità di prevenzione e garanzie, in una prospettiva volta a interrogarsi sull’evoluzione di un sistema che incide in maniera significativa sull’organizzazione e sulla responsabilità delle imprese. La prima sessione sarà dedicata agli esiti della proposta riformatrice e, in particolare, all’adozione del paradigma della colpa da organizzazione, alla valorizzazione delle condotte virtuose e alle cause di estinzione dell’illecito. Saranno inoltre affrontati i temi della revisione dei reati presupposto e del sistema sanzionatorio, alla luce del principio di proporzionalità, nonché quello della prescrizione dell’illecito, con particolare attenzione al suo rapporto con la natura della responsabilità dell’ente. La seconda sessione sarà dedicata ai principali profili processuali della disciplina. Tra gli argomenti in programma figurano l’obbligatorietà dell’azione penale nei confronti degli enti, i rapporti tra il sistema 231 e le misure di prevenzione, la struttura e la valutazione giudiziale del modello organizzativo, nonché gli obblighi di iscrizione della notizia di illecito e di controllo giurisdizionale. Particolare attenzione sarà riservata anche al procedimento cautelare, tema di particolare rilievo nell’ambito della responsabilità degli enti e nel rapporto tra esigenze di tutela e garanzie processuali. Il confronto vedrà la partecipazione di autorevoli esperti del settore provenienti dall’Accademia, dalla Magistratura, dall’Avvocatura e dal Governo, secondo una prospettiva interdisciplinare pensata per favorire un’analisi ampia e articolata delle prospettive di riforma.















