Grande successo per l’ evento promosso da “Chi accusa non giudica”, il comitato a favore del Si al Referendum sulla Giustizia fondato da Gabriele Elia che ha come portavoce l’ ex compagna di Silvio Berlusconi, Francesca Pascale, la quale ha sottolineato l’importanza di votare Si per sostenere un cambiamento del sistema giudiziario e renderlo più efficiente, più equo, capace di dare risposte chiare e tempestive nel rispetto della legalità e dell’equilibrio tra i poteri dello Stato.
Quanto detto dalla Pascale è stato poi rafforzato dagli interventi degli onorevoli Italo Bocchino, Luigi Marattin, Giovanni Quarzo, dalla Senatrice Francesca Scopelliti, ultima compagna di Enzo Tortora, Patrizia De Grazia tesoriera dei Radicali e dall’ avvocato cassazionista Licia Polizio, che hanno ribadito quanto questa riforma sia fondamentale per garantire al cittadino coinvolto in qualsiasi vicenda giudiziaria la certezza di essere giudicato da un giudice terzo e imparziale.
Inoltre, significative e di grande impatto sui presenti sono state le testimonianze di Gabriele Elia e Morris Battistini, amministratore comunale in quota Forza Italia e presidente di Gay Conservatori Liberali, entrambi vittime di malagiustizia, che attraverso il racconto dell’esperienza vissuta hanno posto l’accento sulla necessità di dar vita ad una giustizia in cui il cittadino sia tutelato e protetto e non sia visto come un nemico da sconfiggere.
Quanto affermato nel corso dell’evento secondo chi scrive questo articolo non lascia spazio ai dubbi: il prossimo 22 e 23 marzo votare sì è fondamentale per dar vita ad una giustizia che aggiustano sia per davvero, perché chi accusa non giudica.















