A soli 12 anni tiene sotto la minaccia di un grosso cacciavite il proprietario disabile di una villa di Massa Lubrense (Napoli) mentre gli altri due fratelli, di 17 e 30 anni, svaligiano il caveau. Non solo. Con la stessa l’aplomb di un navigato rapinatore, per ingannare il tempo, intraprende una conversazione con la vittima, terrorizzata e dolorante, chiedendole “hai famiglia… che fanno i tuoi figli… quanti anni hanno… vivono con te…“.
L’episodio è avvenuto in pieno giorno, una domenica dello scorso mese di giugno. I tre giovani sono stati identificati e fermati dai carabinieri al termine di indagini coordinate dalla Procura di Torre Annunziata (Napoli). Tutti vivevano un campo rom della provincia a Nord di Napoli. I tre fratelli hanno razziato argenteria e denaro per circa 50mila euro, dopo avere picchiato violentemente l’uomo, malgrado fosse sulla sedia a rotelle, provocandogli lesioni e ferite, anche alla testa, giudicate dai medici guaribili in 30 giorni.
I tre fratelli sono ora accusati di di rapina aggravata: i provvedimenti di fermo sono stati emessi dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata (Napoli) e dalla Procura dei Minorenni di Napoli.
This post was published on Lug 22, 2017 14:58
Nuovo arrivo in casa PSA Napoli EST. Il club è infatti lieto di ufficializzare l’accordo raggiunto…
Dal 1° luglio a San Giorgio a Cremano la 33esima edizione della storica rassegna di…
"Scenario regionale dell’edilizia in Campania" Ance Campania presenta i dati sul settore delle costruzioni Lunedì…
Sciannimanica: “Il livello civile di una società si misura dal valore che dà alla vita…
Lunedì 29 giugno alle 18.00 alla Libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli, Francesco…
Terminato ormai da alcuni giorni, anche quest’anno il Salerno Letteratura Festival ha ospitato molti visitatori,…