“L’antivigilia di Natale del 1984, sul treno rapido 904 proveniente da Napoli, si consumò una delle stragi più dolorose della nostra storia: 16 persone persero la vita e 267 rimasero ferite a causa dell’esplosione che squarciò il convoglio tra le stazioni di Vernio e San Benedetto Val di Sambro. Un atto vile e spietato, con cui la mafia dichiarava guerra allo Stato per scoraggiarne l’impegno contro il crimine organizzato”. Lo scrive su Facebook il presidente della Camera Roberto Fico.
“Sebbene la matrice mafiosa e l’obiettivo eversivo siano stati accertati, rimane il profondo rammarico per non essere riusciti a dissipare tutte le ombre e a fornire le doverose risposte alle tante legittime domande su quanto accaduto – aggiunge -. Resta, dunque, forte, ed insopprimibile, il bisogno di una piena verità affinché per questa, come per altre stragi, il dolore possa tramutarsi in una nuova e più solida coscienza civile. La democrazia di un Paese ha sempre bisogno, per restare salda, di trasparenza, di verità e di giustizia. Questo dobbiamo alle vittime della strage sul treno Rapido 904, ai loro familiari, ma anche a tutti i caduti per mano della mafia e della criminalità stragista”.
This post was published on Dic 23, 2021 18:04
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