Categories: Guitto d'Autore

Prima Kim Ki-Duc, poi Barbera: ecco chi sono gli “indesiderati” del Festival di Venezia (FOTO E VIDEO)

Quest’anno al Festival di Venezia si vedono cose che hanno dell’incredibile. Problemi di gestione e gaffe che si rincorrono una dietro l’altra. Pochi giorni fa, ad esempio, il regista coreano Kim Ki-Duc, che nel 2012 è stato il vincitore del Leone D’Oro proprio qui a Venezia per il film Pietà, è stato rifiutato all’entrata della Sala Grande dove  era intenzionato a guardare un film. Il povero Kim Ki-Duc si era messo regolarmente in fila con tutti gli altri biglietto alla mano e Pass ma non è potuto entrare in sala per mancanza di posti. La security l’ha, quindi, gentilmente allontanato scatenando le proteste di chi come lui non era riuscito ad entrare: inutile alzare la voce, se non entra un Leone D’Oro difficilmente ce la farà un comune mortale.

Poi, la volta di Alberto Barbera

Ma le sorprendenti vicende, se vogliamo anche abbastanza divertenti, non finiscono qui. Proprio l’altro ieri sera il Presidente del Festival di Venezia in persona, Alberto Barbera, è stato fermato dalla security all’ingresso di un party privato. Credendo fosse uno scherzo, Barbera ha insistito ad entrare accompagnato da alcuni amici dicendo all’uomo della sicurezza che gli negava l’ingresso di essere il Presidente della Mostra del Cinema e che era egli stesso a pagare il suo lavoro. Peccato però, che dopo una discussione lunghissima la security non si sia lasciata convincere: incredibile ma vero, Alberto Barbera non è potuto entrare ad un parti che molto probabilmente lui stesso aveva organizzato. La assurda notizia è stata riportata sui giornali e subito attaccata ai muri dedicati al Concorso Codacons “Ridateci i Soldi”, dove tutti coloro che frequentano il Lido durante il Festival di Venezia, sono liberi di scrivere i loro sfoghi su alcuni fogli appesi successivamente alle pareti del Movie Village.

This post was published on Set 2, 2014 14:54

Rita Guitto

Vivo di cinema e letteratura e credo che il giornalismo sia un modo di essere, poi un lavoro. L’informazione è la giusta leva per far girare il mondo come dovrebbe.

Published by
Rita Guitto

Recent Posts

Maschio Angioino, il 14 febbraio presentazione romanzo Giuseppe Farese “Punizione a due in area” ambientato negli anni di Maradona

Si presenta il 14 febbraio 2026 al Maschio Angioino di Napoli l’atteso romanzo di Giuseppe Farese…

3 minuti ago

“Senza consenso è stupro”: il 15 febbraio presidio a Napoli contro la riforma del 609 bis

Anche Napoli e la Campania si mobilitano contro la proposta di riscrittura dell’articolo 609 bis…

9 minuti ago

Giada D’Antonio alle Olimpiadi: com’è andato l’esordio della giovane sciatrice napoletana

La più giovane azzurra di Milano Cortina 2026 esce nello slalom della combinata, ma lascia…

17 ore ago

Customer mindset: La favola della middle class digitale

Questo non è un consiglio è un appunto su lavoro, visibilità ed economia digitale. Non…

19 ore ago

“L’arte presa per la gola”: Carnevale, cibo e potere al centro dell’incontro di Arteindiretta a Napoli

Martedì 17 febbraio all’IAV Club “In Arte Vesuvio” un racconto illustrato tra arte, cibo e…

22 ore ago

Fondazione Banco Napoli presenta “Limen – Figure dal margine” mostra con documenti inediti

Giovedì 12 febbraio inaugurazione con materiali sull’antica Società Promotrice di Belle Arti  Un’esposizione che apre territori…

23 ore ago