“Più del 70% degli studenti del nostro istituto non è di Scampia; spesso abbiamo faticato un po’ a convincere i genitori dei quartieri ‘bene’ di Napoli ad iscrivere i loro figli a scuola a Scampia perché la narrazione mediatica e cinematografica di Gomorra è fortemente penalizzante” dice Alfredo Fiore, dirigente dell’Istituto Tecnico Industriale ‘Galileo Ferraris‘ del rione alla periferia della città, commentando l’iniziativa in programma per il ‘Sabato delle Idee‘, il 2 dicembre (ore 10), nel suo Istituto, con al centro i temi dello sviluppo dopo l’abbattimento delle ‘vele’.
“Frequentando sia il nostro Istituto che il quartiere che vive anche di tante associazioni che lavorano all’animazione culturale dei nostri luoghi in molti hanno scoperto l’altra faccia di Scampia: accogliente, operosa e legalitaria“ spiega il preside. “Non c’è banco di prova più adatto di Scampia per evidenziare quanto sia importante per Napoli passare dalle idee ai fatti” dice Marco Salvatore, fondatore del “Sabato delle Idee“.
This post was published on Nov 30, 2017 16:20
L’opera in bronzo del maestro Domenico Sepe entrerà nel patrimonio artistico e culturale della città.…
L’ultimo libro della scrittrice verrà presentato per la prima volta a Napoli Prima napoletana per…
Non erano semplici rifiuti abbandonati lungo una strada o in una zona isolata. A pochi…
Da oggi, 18 settembre, sulle piattaforme digitali il dual single “Comme Ajere/Comme Chiove”. Il progetto…
Con la fine dell’estate tornano anche gli orari abituali a Città della Scienza. La struttura…
Dal 27 settembre all’11 ottobre la Chiesa di San Carlo Borromeo ospita la collettiva ideata…