Cronaca

Il pizzaiolo Errico Porzio contro il sistema, la “casta”: “La pizza è da sempre il cibo dei poveri che piace ai ricchi, oggi sta diventando accessibile solo ai ricchi”

“Gambero… TV… Giornali… Miglior Pizzeria… Miglior Pizzaiolo…. Ma a che serve poi se il risultato è questo? #vergognatevi voi che sostenete il marketing… #venduti”, con questa frase il pizzaiolo Errico Porzio denuncia un sistema che ha detta sua sta facendo diventare “la pizza, che è sempre stato il cibo dei poveri che piace si ricchi, il cibo dei povero accessibile solo i ricchi, grazie a pseudo imbroglioni”.

Una critica dura verso il nuovo fenomeno scoppiato in città che il titolare della pizzeria Porzio (cornelia dei gracchi 27, Napoli) non ha paura di chiamare la “casta”: “Non contenuto il pizzaiolo o la pizzeria, ma il circuito che ormai è ben radicato nell’ambiente… Esaltare prodotti normali e farli rientrare nell’eccellenza è scandaloso… Ingannare i clienti e far lievitare i prezzi all’inverosimile solo perché il circuito, la casta, la combriccola, pompa la situazione, è qualcosa di inaccettabile…”.

Errico Porzio contro la “casta”

Errico Porzio non punta il dito contro pizzaioli o pizzerie, bensì contro quei giornalisti che “per soldi” sono pronti a far salire sul trono dei vincitori i loro “finanziatori”, con la conseguenza di menù con prezzi pompati e tutto ciò ovviamente a discapito di chi lavora al di fuori della “casta”, che quasi diventano pizzaioli di Serie B agli occhi dei consumatori, ingiustamente, mentre forse sono anche più meritevoli di chi viene lodato dai giornalisti “venduti”.

“Mi fanno davvero rattristire – contiamo Errico Porzio – tutti quei pizzaioli che continuano a fotografarsi insieme in segno di amicizia, che si giurano fedeltà eterna, che collaborano in eventi e manifestazioni, ma che poi appena giri le spalle sono pronti a pugnalarti e a denigrarti… Io ho il coraggio di dire cose che molti pizzaioli o presunti tali non esternano pur pensandolo… C’è un mondo di falsità e ipocrisia fra pizzaioli e addetti al lavoro (salvando la buona fede di qualcuno) ed è proprio per questo che non sono sceso a patti con nessuno e mai lo farò, né tantomeno alimenterò lo sciacallaggio giornalistico, pagando chi ha potere…”.

Il sistema messo su dai “giornalisti”, i cosiddetti esperti della gastronomia”, con la complicità di alcuni pizzaioli, facendo passare alcune pizzerie e pizze come le “Top al mondo”, non fanno altro che ingannare “i consumatori e far lievitare i prezzi delle pizze”, conclude Errico Porzio.

This post was published on Lug 22, 2017 18:38

Francesco Healy

Ho sempre odiato, sin dalla nascita, le bugie e le ingiustizie, dunque da grande avevo solo due strade da poter percorrere, quella del detective o del giornalista, ho scelto la seconda e il potere della penna, da sempre affascinato da tale professione.

Recent Posts

“Reset quantistico”, Vincenzo D. Esposito presenta il suo libro alla Feltrinelli di Napoli

Il medico Vincenzo D. Esposito protagonista giovedì 12 febbraio alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri…

3 ore ago

La Malvin dà spettacolo, gran vittoria contro l’Andrea Costa Imola

La miglior Malvin della stagione annichilisce Imola (80-59) al PalaDennerlein conquistando due punti di grandissimo spessore. Partita…

4 ore ago

Teatro Nuovo di Napoli, da giovedì 12 febbraio Michele Riondino in ‘Art’ di Yasmina Reza

Un quadro bianco, un’amicizia messa alla prova e la sottile ferocia dell’autrice nella commedia francese contemporanea…

4 ore ago

Bagnoli, memoria e territorio: al Circolo Ilva la presentazione de Il fiume scomparso

Lunedì 9 febbraio alle ore 17 il Circolo Ilva Bagnoli ospita Vittorio Del Tufo per…

4 ore ago

Trianon Viviani, la comicità di Oscar e della famiglia Di Maio

Venerdì 13 e sabato 14 febbraio, la commedia classica “È asciuto pazzo ‘o parrucchiano” Al Trianon…

4 ore ago

Città della Scienza si tinge di magia. Un fine settimana tra stelle, amore e carnevale

Napoli si prepara a vivere un fine settimana dove la conoscenza incontra il divertimento e…

5 ore ago