La piazza dei Gerolomini, a due passi da via dei Tribunali è una delle piazze più frequentate dai gruppi turistici in visita. Il complesso conventuale con annessa chiesa rappresenta uno dei monumenti più importanti di Napoli, sede della prima quadreria pubblica della città e della celeberrima biblioteca. Questo, a quanto pare, non basta a salvare l’area dal degrado galoppante che la colpisce. La piazza dei Gerolomini, su cui affaccia la chiesa omonima, capolavoro del Barocco napoletano, è ridotta, come le peggiori piazzette della periferia, ad essere un vero e proprio letamaio.
Oltre ai rifiuti che giacciono ammonticchati qui e la, fitti cespugli di erbacce spuntano dagli storici basolati, sintomo evidente di una incuria che va avanti ormai da mesi. Se interventi diserbanti sono stati organizzati e messi in opera per piazza Plebiscito niente sembra essere, al momento, essere previsto per piazza Gerolomini.
Tra i grossi mucchi di rifiuti presenti all’interno dei cassonetti spunta, incredibilmente, la carcassa di un motorino. Non manca, inoltre, il solito rom intento a rovistare tra i rifiuti alla ricerca di qualche oggetto da riciclare e rivendere. Se si pensa che lo scempio si consuma quotidianamente sotto gli occhi di centinaia di turisti, resta logico chiedersi quale immagine di Napoli e dei napoletani trasparirà dai racconti e dalle foto dei visitatori stranieri.
This post was published on Set 8, 2014 14:48
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