“Tanti ragazzi esercitano ancora la cultura dell’arroganza, girando con le armi “. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, parlando al seminario conclusivo sui ‘Diritti e bisogni delle vittime di reato’, promosso dalla Fondazione Polis.
Piantedosi, che ha parlato nella biblioteca dedicata ad Annalisa Durante, vittima innocente della camorra, nel quartiere Forcella, a Napoli, ha detto che “questo luogo è diventato luogo della mitezza”.
Il responsabile del Viminale ha poi ricordato che nel corso degli anni sono stati erogati 800 milioni di euro in favore dei familiari delle vittime di reato.
Nel corso della mattinata si è anche parlato della necessità di superare la distinzione tra le vittime innocenti della camorra e di reati comuni. Il ministro ha accolto la proposta di istituire al ministero un tavolo di confronto su questo aspetto.
This post was published on Gen 12, 2024 15:44
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