Attualità

Pensioni INPS, rischi di perdere 5 anni: la nuova mossa che allarma tutti

Negli ultimi anni, si è intensificato il dibattito sui diritti inespressi dei pensionati italiani, un argomento di grande rilevanza.

Molti pensionati non richiedono somme e benefici a cui avrebbero diritto, portando a situazioni in cui l’INPS, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, eroga pensioni inferiori a quelle legittimamente dovute. Un esempio emblematico è l’assegno di vedovanza, un incremento della pensione di reversibilità destinato a vedovi e vedove in condizioni di invalidità.

Un lettore ci ha contattato per chiedere informazioni sul diritto all’assegno di vedovanza per sua madre, una pensionata invalida e vedova da diversi anni. La sua preoccupazione riguardava non solo la possibilità di ricevere questo emolumento, ma anche l’opportunità di recuperare eventuali arretrati, che possono arrivare fino a cinque anni. Questo esempio evidenzia l’importanza di informarsi sui diritti previdenziali e sulle opportunità di recupero.

I diritti inespressi si riferiscono a somme e benefici che, per vari motivi, non vengono richiesti dai pensionati. Le ragioni possono includere:

  1. Ignoranza delle normative.
  2. Mancanza di informazioni.
  3. Scarsa attenzione verso le pratiche burocratiche.

L’assegno di vedovanza è uno dei benefici più trascurati, nonostante le condizioni per accedervi siano chiare. Molti pensionati, pur avendo i requisiti, non presentano la domanda, perdendo l’opportunità di ricevere un incremento significativo del loro reddito.

Chi può richiedere l’assegno di vedovanza?

Per beneficiare dell’assegno di vedovanza, è necessario che il richiedente soddisfi alcune condizioni specifiche:

  • Essere vedovi o vedove di pensionati con diritto a una pensione di reversibilità.
  • Essere dichiarati invalidi al 100% e inabili al lavoro, preferibilmente con indennità di accompagnamento.

È importante notare che i vedovi di pensionati con pensioni da lavoro autonomo, come artigiani o commercianti, non possono accedere a questo beneficio. Questa distinzione è fondamentale, poiché spesso i diritti delle categorie di lavoratori autonomi vengono trascurati.

Gli arretrati dell’assegno di vedovanza(www.roadtvitalia.it) 2

Uno degli aspetti più rilevanti dell’assegno di vedovanza è la possibilità di recuperare arretrati fino a cinque anni. Se il diritto all’assegno è sorto prima del quinquennio attuale e tutti i requisiti erano soddisfatti, il richiedente può richiedere il pagamento delle somme non percepite. È fondamentale sottolineare che la prescrizione di cinque anni non è prorogabile; una domanda presentata dopo il termine non consentirà di recuperare somme precedenti.

Le modalità di calcolo dell’assegno variano in base al reddito del richiedente:

  1. Reddito annuale inferiore a 33.274,22 euro: assegno mensile di 52,91 euro.
  2. Reddito compreso tra 33.274,22 e 37.325,55 euro: assegno mensile di 19,59 euro.
  3. Reddito superiore a 37.325,55 euro: nessun diritto all’assegno.

Come presentare la domanda

Per richiedere l’assegno di vedovanza, il pensionato deve seguire una procedura ben definita, che può essere effettuata online attraverso il sito dell’INPS o tramite un patronato. È necessario avere credenziali di accesso come SPID, CIE o CNS. Durante la presentazione della domanda, è fondamentale allegare la documentazione adeguata, tra cui:

  • Verbale di invalidità civile.
  • Dichiarazioni dei redditi per gli anni per cui si richiedono gli arretrati.

È importante notare che anche chi non ha presentato la domanda al momento della richiesta della pensione di reversibilità ha la possibilità di farlo successivamente, anche a distanza di anni. Questa opportunità, spesso ignorata, può essere cruciale per migliorare la situazione economica di molti pensionati.

La questione dei diritti inespressi e della possibilità di recuperare somme dovute è un tema di rilevante attualità, che richiede attenzione non solo da parte dei diretti interessati, ma anche delle istituzioni, affinché venga garantito a tutti il diritto a una pensione dignitosa e completa.

This post was published on Mar 2, 2025 18:00

Roberto Arciola

Recent Posts

Genoa-Napoli 2-3, spettacolo al Ferraris: Hojlund decide al 95’

Notte di sofferenza e orgoglio per gli azzurri, che superano il Genoa 3-2 in pieno…

14 ore ago

I Duo Destino presentano “Heartbeat”, girato nell’ex carcere di Procida

Il nuovo video sarà pubblicato sul loro canale Youtube lunedì 9 febbraio alle 20:00 (ora…

23 ore ago

Giudice di Pace di Maddaloni, riparte l’attività: determinante l’intervento del COA di Santa Maria Capua Vetere

Dopo mesi di udienze sospese per le mancate assegnazioni ministeriali, arriva una soluzione temporanea grazie…

24 ore ago

Vico Equense torna all’era dei dinosauri: il Carnevale 2026 si ispira a Jurassic Park

Vico Equense si prepara a tornare indietro nel tempo. Ma niente macchine del tempo o…

1 giorno ago

Un aereo ITA Airways dedicato a Patrizio Oliva: omaggio a un’icona dello sport italiano

Il nome del campione olimpico di Mosca 1980 entra nella flotta della compagnia aerea tricolore,…

2 giorni ago

Domenica si gioca a Barra, la Malvin ospita l’Andrea Costa al PalaDennerlein

Sarà l’Andrea Costa Imola la prossima avversaria della Malvin, ospite domenica al PalaDennerlein nella prima delle tre partite…

2 giorni ago