Si faceva mandare foto intime di minorenni con le quali aveva avviato una relazione via chat. Poi le ricattava: avrebbe diffuso quanto in suo possesso se non gli avessero consegnato altre immagini o filmati. In qualche caso con la minaccia di inviare filmati riconducibili al terrorismo islamico per suscitare timore nelle minorenni.
Un 21enne, residente a Prignano sulla Secchia (Modena) è stato arrestato dai Carabinieri di Ischia in collaborazione con quelli di Sassuolo. Decisiva la denuncia del padre di una vittima.Sono 26 i casi di pedofilia in rete accertati dai Carabinieri nell’indagine. L’uomo è indagato per i reati di produzione di materiale pedopornografico e divulgazione di materiale pedopornografico. Le 26 ragazze minorenni sono residenti su tutto il territorio nazionale.
This post was published on Set 13, 2018 10:49
Il lavoro può aspettare, i progetti anche. Quando a stare male è la persona che…
Il 15 agosto è ormai alle spalle. Gli ombrelloni vengono ripiegati, i lidi cominciano lo…
A circa 57 miglia nautiche da Zuara, in Libia, il mare ha restituito undici corpi…
Pensavano probabilmente di poter lasciare i rifiuti per strada senza conseguenze, ma a San Giorgio…
Il Comune di Napoli dà il via a un progetto di comunicazione pensato per arginare…
Accolto il ricorso di una donna malata di sclerosi laterale amiotrofica: il giudice impone alle…