In merito alla questione dell’Ospedale san Gennaro la III municipalità ha vinto. Grazie all’impegno congiunto con l’Asl Napoli 1 il governo del parlamentino di via Lieti ha raggiunto un importantissimo risultato. Il reparto di Ostetricia e Ginecologia, la cui chiusura a causa dei tagli alla sanità aveva tanto fatto discutere nel quartiere, è stato finalmente riaperto. Non solo. Il reparto è ritornato ad essere un importante centro sanitario, all’avanguardia per la preparazione del personale e per l’altissima qualità delle apparecchiature sanitarie.
Prima della chiusura il numero di nascite si assestava intorno alle 450 unità all’anno, i sanitari del san Gennaro sperano di riportare quanto prima il numero delle nascite a quel livello. A poche ore dall’apertura erano già tante le donne incinte in attesa di essere visitate. «Grazie all’impegno della municipalità – ha dichiarato la presidente Giuliana di Sarno – siamo arrivati a un importantissimo risultato. Questo è un importantissimo presidio non solo sanitario ma anche sociale ed è fondamentale tenerlo aperto in un quartiere martoriato dalla criminalità. Oggi – continua – abbiamo anche festeggiato la nascita di una bambina e speriamo tanto che sia di buon auspicio per il futuro dell’ospedale e del quartiere».
Alle parole della di Sarno fa eco il vice presidente Enzo Rapone che ricorda la battaglia portata avanti da mesi e sottolinea la necessità di non abbassare la guardia: «E’ una battaglia che siamo felici di aver vinto – dichiara Rapone – ma dobbiamo avere la consapevolezza che si tratta solo, appunto, di una battaglia. Per vincere la guerra abbiamo bisogno del concorso di tutte le forze sane del quartiere e dell’intera municipalità».
This post was published on Ott 7, 2014 0:44
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