“Le condizioni del bambino non sono compatibili con un nuovo trapianto”. E’ la conclusione cui è giunto il consulto tra esperti provenienti dalle principali strutture sanitarie del Paese che si occupano di trapianto di cuore pediatrico.
Lo rende noto l’Azienda Ospedaliera dei Colli. Si è trattato di “un confronto collegiale che ha consentito una valutazione condivisa quanto più completa e ampia possibile. Alla luce delle valutazioni effettuate al letto del paziente e sulla base degli ultimi esami strumentali, si è stabilito che La Direzione Strategica ha provveduto ad informare il Centro Nazionale Trapianti ed esprime la più sincera vicinanza alla famiglia, prontamente informata, in questo momento così difficile”.










