Cultura

Orlando Cinque, il napoletano di “La Grazia” di Sorrentino: candidato ai David di Donatello e protagonista di Vanina 2

L’attore nato a Piano di Sorrento porta il film a Berlino il 15 marzo e ogni mercoledì sera è su Canale 5 nella fiction Mediaset. In corsa come miglior attore non protagonista ai David 2026


Orlando Cinque è uno dei volti napoletani più in vista del momento. L’attore e regista nato a Piano di Sorrento nel 1972 ha ricevuto la candidatura ai David di Donatello 2026 come Miglior attore non protagonista per la sua interpretazione del Colonnello Labaro ne “La Grazia”, l’ultimo film di Paolo Sorrentino.

Il 15 marzo sarà a Berlino per presentare l’anteprima nazionale tedesca della pellicola: alle 16 al cinema Babylon, insieme al critico cinematografico Francesco Della Calce, parteciperà alla proiezione e al talk dedicato.

Ogni mercoledì su Canale 5 con Vanina 2

Sul fronte televisivo, dal 4 marzo scorso Orlando Cinque è tra i protagonisti della seconda stagione di “Vanina”, la fortunata fiction Mediaset sulla squadra antimafia di Catania con Giusy Buscemi nel ruolo principale. Ogni mercoledì sera, in prima serata su Canale 5, l’attore torna nei panni di Tito Macchia.

Una carriera tra cinema, tv e teatro

Non è la prima volta che Cinque lascia il segno sul piccolo schermo: è rimasto nell’immaginario collettivo per il ruolo di Trentadenari in “Romanzo Criminale – La serie”, mentre più di recente ha vestito i panni di Pietro Monaco, figura centrale nella serie Netflix “Briganti”. Nel 2025 è stato anche nel cast fisso di “Hotel Costiera”, diretta da Adam Bernstein per Prime Video e prodotta da Lux Vide.

È il teatro, però, il luogo delle radici. Diplomatosi alla Scuola del Teatro Stabile di Genova nel 1998, Cinque ha lavorato con alcuni tra i più importanti registi della scena italiana: Matthias Langhoff, Marco Sciaccaluga, Andrea De Rosa, Elio De Capitani, Anton Milenin, Ferdinando Bruni, Juri Ferrini, Andrè Ruth Shammah, Marco Baliani, Fabrizio Parenti, Renato Carpentieri, Andrea Liberovici e Pierpaolo Sepe. Dal 2018 dirige il progetto di formazione e ricerca teatrale Pelikan Projekt, che dal gennaio 2025 è ospitato dal Teatro Sannazzaro di Napoli nell’ambito del progetto Sartoria.

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