“Soon I’ll be in the “Land of Fires”- Terra dei Fuochi”. It’s time to put end to this tragedy!”.
“Presto sarò nella Terra dei Fuochi. E’ ora di mettere fine a questa tragedia.” A scrivere queste parole sul suo profilo Facebook sarebbe Barack Obama. Ma è un fake. L’idea, lanciata provocatoriamente per sottolineare come la questione Terra dei Fuochi venga continuamente strumentalizzata dai politici in cerca di proseliti, è venuta a un’associazione appartenente al Coordinamento Comitati Fuochi, “Voce per tutti”, vicina a don Maurizio Patriciello.
Uno screenshot della presunta fanpage di Obama in cui si legge il messaggio è apparso infatti sul profilo Facebook dell’associazione. Un modo ironico e pungente per sottolineare l’interessamento forse eccessivo dei politici italiani a una vicenda drammatica e complessa come quella della Terra dei Fuochi. Un atteggiamento che non può che essere foriero di consensi. E che ad alcuni sembra mirato esclusivamente a questo scopo, più che a una reale volontà di impegnarsi nella risoluzione del problema. Mentre impazza la polemica sui fondi da destinare alla bonifica dei territori inquinati, la domanda implicita in questa provocazione sembra essere (ancora una volta): c’è da fidarsi delle dichiarazioni e delle azioni dei nostri politici?
This post was published on Mar 24, 2014 18:56
Lunedì 22 giugno l’undicesima giornata della rassegna diretta da Ruggero Cappuccio propone “Dilemmi”, “Alfons(in)a”, la…
Tra le missive ricevute, 46 sono dedicate alla squadra calcistica della città Prosegue con grande…
Giovedì 25 giugno 26, alle 18.30, nella Sala Multifunzionale della Chiesa di Santa Teresa del…
Lunedì 22 giugno alle ore 18:30, in via Cisterna dell’Olio, l’incontro dedicato al saggio pubblicato…
Torna dal 27 giugno al 2 agosto la rassegna "Brividi d'Estate", che per la sua…
Lunedì 22 giugno alle ore 18:00, in via San Pietro a Majella, l’incontro dedicato al…