Visitare le città a piedi è il modo migliore di godersi il panorama, ma qualcuno ha preso troppo sul serio l’invito. Un turista, infatti, è stato fotografato per le strade di Napoli intento a spulciare attentamente una mappa. In apparenza nulla di speciale, a parte il fatto che il turista in questione fosse completamente scalzo. Senza temere buche, rifiuti e ciottoli, il coraggioso turista pare non accusare nessun tipo di fastidio, ma cosa lo spinge ad andare in giro per il mondo senza scarpe? Si chiama “barefooter” ed è un seguace dello stile di vita, nato in Nuova Zelanda, che si basa sul camminare sempre scalzi per avere un contatto diretto con la natura e con la terra. In Italia, invece, il fenomeno è chiamato gimnopodismo e a quanto pare è davvero molto diffuso.
Le scarpe sono una vera e propria trappola per i piedi, sono mal modellate per la nostra postura e a lungo andare snaturano la nostra andatura perché forzano i piedi ad una posizione innaturale. Inoltre, le canzature ci isolano, perdiamo il contatto con la terra e indeboliscono le nostre “suole naturali”. Sì, perché la pelle dei nostri piedi non è più spessa solo per caso ma ha una funzione ben precisa, ossia proteggerci dai pericoli anche quando siamo scalzi. Per non parlare poi delle capacità sensoriali che le scarpe ci hanno fatto ormai dimenticare. Riscoprire la natura, ecco qual’è la filosofia dei barefooter. E chissà quali sensazioni tattili può regalare l’asfalto della nostra città!
This post was published on Giu 9, 2014 20:21
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