Non c’era posto nelle cardiochirurgie degli ospedali napoletani e così il povero Biagio Auricchio, 67 anni, è morto in ambulanza, a causa di un aneurisma all’aorta, mentre era in viaggio dalla clinica Trusso di Ottaviano all’ospedale Moscati di Avellino. La tragedia, l’ennesima purtroppo, è accaduta il 13 agosto, ma i parenti solo ora hanno raccontato il calvario che hanno dovuto subire: «Dopo che la centrale operativa del 118 aveva spiegato agli operatori sanitari che non c’era immediata disponibilità di ricovero nel reparto di Cardiochirurgia almeno nelle strutture napoletane».
Resta da capire come mai si è perso tanto tempo prezioso nella ricerca dell’ospedale e come mai a Napoli non ci fosse nemmeno un posto disponibile in nessuna delle grandi strutture ospedaliere del capoluogo partenopeo. Mentre la magistratura indaga e i mega-esperti della Regione elaborano razionalizzazioni della Sanità campana, la gente continua a morire in maniera assurda-
This post was published on Ago 29, 2014 12:04
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