Categories: Articoli

Naufragio Concordia, riprese le ricerche. Schettino davanti ai giudici

Naufragio Concordia, riprese le ricerche. Schettino davanti ai giudici.

“Vada a bordo, cazzo!”

“Ero io al comando della nave al momento dell’impatto con lo scoglio”. Francesco Schettino, comandante della Costa Concordia, ha confermato durante l’interrogatorio di garanzia al gip Valeria Montesarchio quanto detto al pubblico ministero subito dopo il naufragio confessando la piena e totale responsabilità della manovra disastrosa.
A riferirlo ai giornalisti il procuratore capo Francesco Verusio.

Intanto sulla nave, naufragata venerdì davanti all’isola del Giglio, sono riprese le ricerche. E’ una lotta contro il tempo. Bisogna fare in fretta.
Per la prima volta la notte scorsa non si è lavorato sul relitto: i leggeri movimenti della nave di ieri hanno infatti convinto i soccorritori a interrompere le ricerche notturne.
Oggi per cercare di accelerare la ricerca dei dispersi, gli uomini della Marina Militare hanno utilizzato delle microcariche esplosive per aprire dei varchi sulla chiglia della nave per riuscire così ad accedere in maniera più rapida alle parti sommerse.
E nel pomeriggio i sommozzatori della Guardia Costiera hanno individuato cinque cadaveri (4 uomini e una donna tra i 50 e i 60 anni). Si trovano nei pressi di un punto di raccolta a poppa della nave. Un punto completamente sommerso vicino a quello dove l’altro ieri erano stati recuperati altri due cadaveri. I cinque indossavano tutti i giubbotti salvagente. Vedi articolo e video del naufragio

E intanto fa il giro del mondo la registrazione audio della telefonata nella notte (era l’1 e 46) di sabato tra il comandante della Concordia Francesco Schettino e la Capitaneria di Porto (Comandante De Falco). La prova che l’ufficiale di Meta di Sorrento aveva abbandonato la nave da Crociera.
Ma quanto sia stato utile (e a chi) far girare in rete e sui tg questa registrazione?
Non era forse meglio lasciare le valutazioni su questa telefonata, una prova, solo ai tecnici e ai magistrati?  La sensazione è che sia in atto un vero e proprio massacro mediatico ad uso e consumo dei media. Una nuova “vicenda” su cui costruire nuove puntate televisive, con nuovi ospiti e “opinionisti” di turno.
Tutto questo non riporterà in vita le vittime e questa cronaca giornalistica non le onora. Concentriamoci sul perché il numero dei dispersi sia ancora incerto.
Concentriamoci se questa manovra di avvicinamento era consueta, se le autorità, anche quelle marittime, ne erano a conoscenza…

FAS

This post was published on Gen 19, 2012 20:12

Redazione web

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Piazzale Tecchio cambia nome: omaggio a Giorgio Ascarelli

Un pezzo di storia del calcio napoletano trova finalmente il riconoscimento che molti aspettavano da…

6 ore ago

Hannah Montana compie 20 anni: il ritorno che ha riacceso un fenomeno generazionale

A vent’anni dal debutto su Disney Channel, Hannah Montana è tornata al centro della cultura…

7 ore ago

Enza Alfano al Nuovo Teatro Sancarluccio con “Il cuore nel cassetto”

Dal 27 al 29 marzo la scrittrice protagonista della rassegna “Scrittori a teatro”. Tre appuntamenti…

7 ore ago

Un nuovo ecosistema di inclusione a Casa GLO con più spazi, agricoltura sociale e fattoria didattica

La villa confiscata al boss Zaza diventerà una comunità energetica  Trasformare uno spazio liberato dalla…

7 ore ago

Giornata Mondiale del Teatro, “Oltre il Possibile” a Casagiove: LoveActBe in scena con gli allievi del laboratorio

Venerdì 27 marzo alle 18 al Quartiere Militare Borbonico la performance degli allievi diretti da…

7 ore ago

“Sguardi di Donna”, photo tour nel Rione Sanità: tre appuntamenti tra storia e fotografia

Passeggiata fotografica nel cuore di Napoli con partenza da Porta San Gennaro. L’iniziativa si terrà…

7 ore ago