Partita intensa e ricca di colpi di scena allo stadio Diego Armando Maradona. La squadra di Antonio Conte reagisce due volte allo svantaggio e conquista un punto pesante in chiave classifica, restando avanti sulla Roma.
Al Maradona non è stata una serata per deboli di cuore. Il Napoli, ancora alle prese con assenze pesanti e senza McTominay, riesce comunque a non cedere nel confronto diretto con la Roma e a difendere il vantaggio in graduatoria. Finisce 2-2, ma per come si era messa è un risultato che pesa.
Avvio in salita, poi la risposta di Spinazzola
L’inizio è complicato per gli azzurri. Dopo appena sette minuti la Roma colpisce in contropiede: azione rapida, inserimento centrale e conclusione vincente di Malen che sorprende la difesa partenopea e batte Milinkovic-Savic.
I giallorossi pressano alto e mettono in difficoltà la costruzione dal basso del Napoli, che fatica a trovare spazi. La squadra di Conte prova a gestire il possesso ma non riesce a incidere negli ultimi metri. Quando la gara sembra incanalata sui binari romanisti, è Spinazzola a caricarsi la squadra sulle spalle: al 40’ lascia partire una conclusione dalla distanza, deviata in maniera decisiva da Pisilli, che sorprende Svilar per l’1-1 prima dell’intervallo.
Un pareggio fondamentale, arrivato nel momento più delicato del primo tempo.
Malen colpisce ancora, ma il Napoli non molla
Nella ripresa il Napoli rientra con maggiore aggressività. Spinazzola sfiora subito il raddoppio, ma Svilar salva con un intervento decisivo. La partita si incattivisce tatticamente e vive di episodi.
Poco prima del 70’, un’altra accelerazione di Malen crea scompiglio: Wesley si invola e Rrahmani lo ferma in area, con conseguente rigore. Dal dischetto lo stesso Malen non sbaglia e riporta avanti la Roma.
Sembra un colpo pesante, ma il Napoli reagisce ancora. All’82’ la combinazione tra Giovane e Alisson Santos porta al definitivo 2-2, facendo esplodere il Maradona e premiando la determinazione degli azzurri.
Finale all’assalto e classifica difesa
Nel recupero il Napoli prova anche a completare la rimonta: Gutierrez, all’ultimo minuto, cerca il tiro a giro che avrebbe significato vittoria, ma Svilar si oppone e blinda il pareggio.
Il punto consente agli azzurri di salire a quota 50 e mantenere tre lunghezze di vantaggio sulla Roma, ferma a 47, con la Juventus quinta a inseguire a -1 dai capitolini.
In una gara giocata in emergenza e contro un avversario diretto, la squadra di Conte dimostra carattere e capacità di reazione. Non è stata la miglior versione del Napoli, ma è stato un Napoli che non si arrende. E in questo momento della stagione, conta eccome.













