Sabato 7 marzo ore 11 -Duomo di Napoli
Elisa Cariota viveva nella stazione centrale di Napoli. Quando l’abbiamo conosciuta nel 1992 disse: Io sono vostra nonna e voi siete i miei nipoti, dando vita ad una nuova famiglia, nata da un’adozione reciproca tra giovani volontari e persone senza casa e senza famiglia.
Nella liturgia presieduta dal cardinale di Napoli don Mimmo Battaglia, insieme a lei, che è stata la prima amica morta nel 1997, ricorderemo tanti altri nomi, raccolti in questi anni, vite spezzate dalla malattia, dalla violenza e dall’inaccoglienza, finite troppo presto e in modo ingiusto.
In media in strada si muore a poco più di 40 anni (dati Fiopsd).
Per ogni nome sarà accesa una luce, segno della resurrezione. I poveri sono e devono essere sempre di più nel cuore della Chiesa di Napoli, come auspicato dal nostro cardinale.
Parteciperanno le istituzioni civili, le associazioni tra cui la Caritas diocesana di Napoli e la Croce Rossa, le parrocchie, i centri di accoglienza, i servizi sociosanitari della città.
In questo tempo complesso si invita la città ad essere rete che unisce e protegge chi vive senza dimora o chi sta per finire in strada, perché tutti abbiamo un luogo dove vivere dignitosamente.
This post was published on Mar 6, 2026 14:38
No, non siamo in NBA, non ci sono i riflettori del Madison Square Garden o…
Da mercoledì 10 a venerdì 12 giugno l’evento performativo ideato da Marina Rippa trasforma il…
Martedì 9 giugno sul palco di Via Montecalvario la proclamazione dei cinque testi vincitori del…
Atmosfere anni ’80 e un omaggio al Napule’s Power. Sono questi gli ingredienti principali di…
Il nuovo saggio edito da Giannini viene presentato al Bar Eden con un dibattito tra…
Il rogo del campo rom di via Carrafiello torna ad avvelenare i cieli della Terra…