Una fumarola alta più di 80 metri è quello che resta delle trivellazioni effettuate per un progetto geotermico, al momento sospeso, nella caldera dei Campi Flegrei (Napoli), l’area vulcanica più pericolosa al mondo. Maleodoranti colonne di gas si diffondono nell’aria, una spessa coltre biancastra ricopre, tutto intorno, ogni superficie.
I comitati civici sono in allarme, chiedono, attraverso il portavoce Giuseppe Mosca, chiarimenti su una serie di anomalie registrate nella rete sismica, anche perché le analisi dei tecnici hanno rilevato probabile presenza di lava a una profondità di 30/40 metri. Per il vulcanologo Giuseppe Mastrolorenzo il rischio di esplosione è alto, è quindi opportuno procedere all’interdizione dell’intera area a tutela dell’incolumità dei cittadini.
This post was published on Lug 7, 2020 17:03
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