“Con grande rammarico apprendo la notizia che il murale fin ora rispettato dedicato a mia figlia Noemi vittima della camorra è stato vandalizzato”. A dirlo è Tania Esposito, mamma della piccola di 4 anni che il 3 maggio 2019 fu colpita, per errore, in un agguato di camorra. Il reale obiettivo era il 32enne Salvatore Nurcaro, ritenuto in passato vicino al clan Reale. Ferito, Nurcaro riuscì scampare alla morte. I proiettili colpirono Noemi e la nonna.
“Un gesto incivile del solito ‘marciume’ che ‘sporca’ da sempre la nostra città. Con grande dispiacere e sdegno ancora una volta le vittime non vengono rispettate mentre in città ‘altarini’ che inneggiano alla criminalità, scritte di ogni genere che richiamano la camorra vengono glorificate e rispettate. Non ci fermate nel nostro impegno alla legalità. Siete la vergogna di Napoli” conclude la mamma della piccola nel messaggio.
This post was published on Feb 2, 2022 18:02
Il reading-monologo con la regia di Francesco Mucci esplora il dolore della perdita e la…
Venerdì la Squallid orchestra porta in scena il tributo agli irriverenti Squallor, già tutto esaurito.…
Venerdì 27 marzo al cinema Astra di Napoli la proiezione di “Roberto Rossellini – Più…
“Altrove nella mente”, scritto da Flora Maria Rosaria Capozzi e tratto da una storia vera,…
di Fabio Iuorio Si è spento Gino Paoli. E con lui se ne va una…
Dal 26 al 29 marzo in scena l’esilarante commedia del maestro della comicità partenopea. La…