Napoli, Gip nega il dissequestro della Galleria Vittoria: dubbi sulla riapertura

L’Autorità giudiziaria ha deliberato di non procedere al dissequestro della Galleria Vittoria, chiusa dallo scorso autunno e finita sotto sequestro a causa di cedimenti.

“Non ci aspettavamo questo provvedimento dell’Autorità giudiziaria perché avevamo ben altri auspici e avevamo messo a lavoro tanta gente, avevamo trovato i soldi, la ditta è pronta. I nostri dirigenti stanno leggendo il provvedimento verso cui abbiamo massimo rispetto e cercheremo di lavorare insieme per evitare che i tempi si allunghino”. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commenta la decisione dell’Autorità giudiziaria di non procedere al dissequestro della Galleria Vittoria chiusa dallo scorso autunno e finita sotto sequestro a causa di cedimenti.

Secondo quanto riportano organi di stampa, infatti, per il gip di Napoli Enrico Campoli la documentazione presentata dall’amministrazione comunale “non consente di asserire che non vi sia più alcuna situazione di concreto e attuale pericolo”. Ad evidenziare, “i limiti dell’operato tecnico del Comune” c’è un approfondimento tecnico redatto dal consulente nominato dagli inquirenti.

Dal canto suo, il sindaco, ha sottolineato che “la città non si può permettere un ulteriore prolungamento di questa situazione soprattutto senza limiti di tempo perché non si crea solo un danno alla circolazione ma questa situazione andando verso la primavera, tempo in cui ci si augura che le misure anti covid possano affievolirsi, potrebbe diventare tema di ordine e sicurezza pubblica”.

Dal primo cittadino à stato espresso l’auspicio che “tutti insieme si faccia il necessario per garantire la sicurezza ma anche affinché non passino molti giorni prima per prendere decisioni perché prolungare i tempi avrebbe una ricaduta sulla città e si rischia di creare problemi non solo di viabilità”.

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