Si chiude nella notte del Maradona il cammino europeo del Napoli. Gli azzurri cedono 3-2 al Chelsea nell’ottava e ultima giornata della fase campionato di Champions League e dicono addio alla competizione, nonostante un primo tempo di grande intensità e una rimonta che aveva illuso il pubblico di casa.
Emergenza Napoli, Conte conferma l’assetto offensivo
Antonio Conte arriva alla sfida decisiva ancora in piena emergenza. In attesa di recuperare Lukaku al meglio, il tecnico schiera Vergara ed Elmas alle spalle di Hojlund. Il Chelsea parte subito forte, occupando stabilmente la metà campo azzurra, mentre il Napoli prova a colpire in ripartenza.
Rigore di Fernandez, poi la rimonta azzurra
Al 17’ il Chelsea sblocca il match: sugli sviluppi di una punizione battuta da James, il pallone colpisce il braccio di Juan Jesus e l’arbitro Turpin indica il dischetto. Dal dischetto Enzo Fernandez è freddo e con un destro angolato batte Meret per lo 0-1.
La reazione del Napoli è immediata. Al 33’ Olivera recupera palla con decisione su Caicedo e serve Vergara a circa 25 metri dalla porta. Il trequartista campano punta l’area, salta due avversari con una giocata di qualità e supera Sanchez per l’1-1. Il Maradona si accende e l’assedio azzurro continua.
Hojlund firma il sorpasso prima dell’intervallo
Dieci minuti dopo arriva anche il 2-1. Elmas serve Olivera in sovrapposizione, il terzino mette un cross teso sul primo palo e Hojlund si avventa sul pallone trovando la deviazione vincente. Il Napoli chiude il primo tempo in vantaggio, dando l’impressione di avere la partita in mano.
Joao Pedro cambia la gara nella ripresa
Rosenior interviene all’intervallo inserendo Palmer, poi rimescola ulteriormente le carte. Al 61’ è proprio Palmer a ricevere tra le linee e a servire Joao Pedro: il brasiliano si accentra dalla sinistra e con un sinistro potentissimo sotto l’incrocio firma il 2-2.
Il pareggio serve poco agli azzurri e, rispetto ai primi 45 minuti, il Napoli cala di intensità. Il Chelsea gestisce meglio il possesso e concede meno spazi.
Il colpo decisivo e l’addio europeo
Conte tenta il tutto per tutto inserendo Lukaku nell’ultimo quarto d’ora, ma è il Chelsea a colpire nel momento decisivo. Joao Pedro dialoga ancora con Palmer, si invola verso l’area e, nonostante il tentativo di Beukema di contenerlo, trova lo spazio per calciare e firmare il 3-2 che gela il Maradona.
Il Napoli prova a reagire, ma l’inerzia è ormai cambiata e i Blues difendono il vantaggio fino al triplice fischio.
Resta il campionato
La sconfitta elimina il Napoli dalla Champions League, lasciando agli azzurri solo il campionato come obiettivo stagionale. Una gara che lascia l’amaro in bocca per quanto mostrato soprattutto nel primo tempo, mentre in Serie A la squadra di Conte resta chiamata a inseguire un’Inter che guida la classifica con nove punti di vantaggio.













