Blitz delle forze dell’ordine nel noto locale notturno di via Nazario Sauro: all’interno presenti più del doppio dei clienti consentiti. I titolari saranno denunciati. Controlli intensificati dopo la tragedia di Crans Montana.
Sequestro sul Lungomare: clienti oltre i limiti consentiti
È stato chiuso e posto sotto sequestro il Club 21, storico locale notturno del Lungomare di Napoli. Il provvedimento è scattato al termine di un controllo congiunto effettuato dalla Polizia Locale – Unità Operativa Chiaia e dai Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, che hanno riscontrato una grave violazione delle norme di sicurezza.
Secondo quanto emerso, come riporta FanPage, all’interno del locale di via Nazario Sauro era presente un numero di clienti più che doppio rispetto alla capienza massima autorizzata, configurando una situazione di potenziale pericolo per l’incolumità pubblica.
I titolari dell’attività saranno deferiti all’autorità giudiziaria. Al momento non sono stati comunicati i tempi della chiusura né eventuali modalità di riapertura.
Controlli rafforzati dopo la tragedia di Crans Montana
Il sequestro del Club 21 rientra in un più ampio piano di verifiche disposto a livello nazionale dal Ministero dell’Interno, che ha intensificato i controlli su locali notturni e discoteche dopo il grave incendio avvenuto nella notte di Capodanno a Crans Montana, in Svizzera.
In quell’occasione persero la vita 41 persone, tra cui sei giovanissimi italiani, episodio che ha spinto le autorità a rafforzare le misure di prevenzione e sicurezza anche in Italia.
Nella provincia di Napoli le operazioni di controllo sono partite già da circa due settimane, ma si inseriscono in un quadro di verifiche periodiche che riguardano:
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rispetto delle capienze autorizzate
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presenza e funzionalità dei dispositivi antincendio
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corretto utilizzo delle uscite di emergenza
Diversi locali, in varie città italiane, sono già stati sanzionati o sottoposti a provvedimenti restrittivi.
Un locale simbolo della movida partenopea
Il Club 21 è uno dei night club più conosciuti della città. Dopo una precedente chiusura, il locale era riaperto nel 2019 sotto una nuova gestione, mantenendo però l’impostazione storica che negli anni lo aveva reso un punto di riferimento della movida napoletana.
Musica dal vivo, spettacoli e cocktail bar avevano contribuito a consolidarne la fama, soprattutto tra il pubblico notturno del centro cittadino. Proprio per questo, il provvedimento di sequestro ha avuto un forte impatto simbolico nel panorama del by night partenopeo.
Sicurezza al centro delle verifiche
Le forze dell’ordine ribadiscono che i controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire standard di sicurezza adeguati e prevenire situazioni di rischio, soprattutto nei luoghi ad alta concentrazione di pubblico.
Il messaggio è chiaro: il rispetto delle regole non è un’opzione, ma una condizione indispensabile per la tutela della vita delle persone.












