Napoli: aperta inchiesta su false certificazioni sanitarie a membri del Parlamento

Cinque le persone indagate, tra cui Marco Pugliese ex deputato del Pdl

di Redazione

La Procura di Napoli ha aperto un’inchiesta coordinata dal pm Henry John Woodcock, per false certificazioni di prestazioni di fisioterapia, rilasciate a parlamentari che percepivano indebitamente i rimborsi dal servizio sanitario integrativo.

E’ emerso dalle investigazioni, che presso il centro fisioterapico “Fisiodomus” – da tempo chiuso – sito in Casavatore in provincia di Napoli, sarebbero state emesse a favore di parlamentari documentazioni e fatture per cure “in tutto o in parte inesistenti”. In seguito ad una serie di perquisizioni presso gli uffici e le dimore degli indiziati, eseguite in Campania, dai carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico) su ordine del pm Woodcock, risultano cinque persone, tra cui anche l’ex deputato del Pdl Marco Pugliese, indagate a vario titolo, per il reato di truffa, associazione per delinquere e falso. Il Pubblico ministero parla di parlamentari, ma al momento il solo politico che risulta indiziato è proprio Pugliese.

L’ex deputato replica dicendo: “si tratta di un’assistenza realmente ricevuta e quindi documentata, resasi necessaria a causa di gravi infortuni e interventi chirurgici subiti. Assistenza ricevuta presso il centro fisioterapico Fisiodomus, specializzato in terapie riabilitative. Sono totalmente esterrefatto della vicenda che riguarda rimborsi per le cure svolte nella struttura sanitaria in questione per importi irrisori, qualche centinaia di euro, così come, tra l’altro, previsto dal Tariffario per l’assistenza sanitaria integrativa dei Deputati”. Sono in corso ulteriori accertamenti per definire il caso.

18 Ottobre 2013

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