Cronaca

Napoli accende il Capodanno 2026: Elodie guida la festa, musica in città per quattro giorni

Napoli accende il Capodanno 2026: Elodie guida la festa, musica in città per quattro giorni

Dal 29 dicembre al 1° gennaio concerti, dj set e grandi eventi diffusi: piazza Plebiscito cuore della notte di San Silvestro.

Napoli si prepara a salutare il 2025 e ad accogliere il 2026 con un programma di quattro giorni di eventi e musica, confermando il suo ruolo di città simbolo delle grandi feste di fine anno. Dal 29 dicembre al 1° gennaio, il calendario promosso dal Comune trasformerà piazze, palazzetti e lungomare in un unico grande palcoscenico.

Il momento più atteso sarà la notte di Capodanno in piazza Plebiscito, dove protagonista assoluta sarà Elodie, pronta a far cantare e ballare migliaia di persone. Insieme a lei saliranno sul palco Serena Brancale, Gigi Finizio, Lda, Franco Ricciardi, Andrea Sannino e il dj Daniele “Decibel” Bellini, per una serata che unirà pop, tradizione napoletana e nuove sonorità.

La conduzione dell’evento sarà affidata a Peppe Iodice e Francesco Mastrandrea, mentre la direzione artistica porta la firma di Gianni Simioli.
«Proponiamo un’offerta musicale straordinaria – ha spiegato il sindaco Gaetano Manfredi – con grandi artisti e giovani protagonisti della nuova scena napoletana. Napoli sarà una città festosa, accogliente e capace di trasmettere allegria e ottimismo».

La festa non si esaurirà con lo scoccare della mezzanotte. Sul lungomare la musica dance accompagnerà il pubblico fino all’alba, con dj set e ospiti, tra cui Claudio Cecchetto, oltre allo spettacolo dei fuochi d’artificio che illumineranno il cielo della città.

Il programma prenderà il via il 29 dicembre al PalaVesuvio di Ponticelli con il concerto “Neapolitan Power, dalle origini al futuro”, evento che renderà omaggio anche a James Senese, figura centrale della musica napoletana recentemente scomparsa. Il 30 dicembre, all’Alcot Arena, spazio invece ai giovani artisti con “Urban Generation, Napoli 2025”, serata dedicata alla nuova scena urbana e alla finale del contest musicale.

«Saranno quattro giorni nel segno di Napoli città della musica – ha sottolineato Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco per la musica e l’audiovisivo – con eventi distribuiti sul territorio, per raccontare tutte le anime della città e rafforzarne il carattere policentrico».

A chiudere il calendario sarà il 1° gennaio, con il concerto in piazza Municipio affidato all’orchestra diretta dal maestro Carlo Morelli, mentre nel pomeriggio la musica dance tornerà protagonista in piazza Vittoria, per un ultimo appuntamento festoso dedicato a cittadini e turisti.

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