Cronaca

Muore a tre anni: indagati due medici del Santobono

Sono due i medici indagati per il piccolo Cristian, morto a tre anni dopo essere stato dimesso dall’ospedale Santobono di Napoli. Il 29 dicembre scorso, la Direzione Aziendale inviò una nota  sul decesso del bimbo. Il piccolo paziente era giunto in serata al Pronto Soccorso, classificato come codice verde; i sanitari avevano riscontrato segni di infiammazione delle vie aeree, dolori addominali e diarrea, mentre i genitori avevano riferito che il bambino aveva presentato temperatura febbrile, non riscontrata al momento dell’osservazione.

Dopo la visita, integrata da un esame ecografico, il quadro clinico è stato ritenuto, in conformità alle linee guida ordinariamente seguite, non abbisognevole di ricovero e il piccolo è stato reinviato al domicilio, con prescrizione di farmaci e richiesta di controllo presso il curante dopo 24 ore.

Muore a tre anni: richiesta dell’esame autoptico dai sanitari dell’ospedale Santobono

La mattina, alle ore 7.00 il bambino è giunto al pronto soccorso in arresto cardiaco; nonostante le procedure rianimatorie poste in essere, alle ore 7.43 se n’è dovuto constatare il decesso. A seguito dell’episodio, prima ancora dell’intervento delle Autorità, i Sanitari dell’ospedale pediatrico avevano fatto richiesta di un riscontro diagnostico autoptico e la Direzione Aziendale aveva affidato a una commissione costituita dal Direttore Medico del Presidio, dal responsabile del Rischio Clinico e dal prof. Pierpaolo Di Lorenzo, medico legale della Università Federico II, l’incarico di verificare e riferire sull’accaduto.

Dall’inizio del 2017 circa 100.000 bambini sono stati accolti dal Pronto Soccorso del Santobono, un reparto che, per numero di casi e appropriatezza dei trattamenti, è considerato un eccellenza in Italia. La Direzione dell’Azienda, fiduciosa nell’azione delle Autorità competenti, così come della professionalità ed abnegazione dei propri Sanitari, aveva espresso alla famiglia sentite condoglianze e la più fattiva vicinanza, assicurando la massima collaborazione nell’individuare le cause della dolorosa vicenda.

This post was published on Gen 3, 2018 21:16

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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