É morto nell’ospedale Loreto Mare di Napoli, Giulio Murolo, 49 anni, che il 15 maggio dello scorso anno, dal balcone della propria abitazione, a Secondigliano, sparò all’impazzata uccidendo cinque persone e ferendone altre cinque. Murolo aveva tentato il suicidio tre giorni fa nel carcere di Poggioreale dove era detenuto, prendendo alcune pillole ed era stato portato all’ospedale Loreto Mare.
Ricoverato in un primo momento nel reparto Medicina, per l’aggravarsi delle sue condizioni era stato poi trasferito in Rianimazione dove è morto. Murolo era un tiratore scelto, non aveva precedenti penali e in casa, in via Miano, oltre ad alcuni fucili da caccia regolarmente detenuti, aveva anche un fucile mitragliatore Kalashnikov – con matricola abrasa – e due machete. La sparatoria avvenne dopo un litigio di Murolo con i vicini per alcuni panni stesi ad asciugare. (Fonte Ansa)
This post was published on Mar 16, 2016 13:56
C’è un filo invisibile che tiene insieme Napoli da secoli e non è fatto di…
La giornata di Premier League ha regalato colpi di scena pesanti sia in ottica Champions,…
Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati si chiude con la vittoria del…
Ogni mercoledì e sabato, per ripercorrere un capitolo alla volta la storia azzurra raccontata dal…
Mercoledì 25 Marzo ore 11.30 Chiesa di San Pietro Martire - piazza Ruggiero Bonghi, Napoli…
Partecipazione in crescita rispetto alle ultime consultazioni regionali: a Napoli ha votato il 38,38% degli…