C’è un murale dedicato a George Floyd, realizzato dallo street artist Jorit, nel quartiere Barra, a Napoli. Assieme a George Floyd, in primo piano, ci sono Malcom X, Angela Davis, Martin Luther King e un messaggio: “Time to change the world”.
“Le sue tragiche parole in punto di morte – scrive lo street artist nel post che su Instagram riporta le foto della sua opera mirale – ‘I can’t breathe’ sono diventate il testamento politico di decine di migliaia di persone che sono scese in piazza negli Usa, da ieri, contro l’ennesimo omicidio di un sistema feroce e spietato contro i più deboli”.
Jorit ha spiegato che “l’omicidio di Floyd è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso”. “Non è solo un episodio di razzismo – ha affermato, rimarcando il suo sostegno alle lotte in difesa dei diritti – ma io segno di un profondo disagio sociale e le manifestazioni che sono seguite indicano la voglia fortissima di cambiamento”.
L’auspicio è che “possa cambiare qualcosa”, nella società, “in America succedono troppo spesso episodi simili, e non è solo una questione di colore della pelle, ma di disagio diffuso”.
This post was published on Giu 4, 2020 15:22
Questa giornata si è svolta tra venerdì 18 e domenica 20 settembre 2026, regalandoci diversi…
Martedì 22 settembre all’ex Ospedale Psichiatrico Leonardo Bianchi il V Corso di Aggiornamento “La Medicina…
Mercoledì 23 settembre alle 16:30 la Sala della Loggia ospiterà l'incontro dedicato al volume pubblicato…
A ottant'anni dalla sua prima rappresentazione, il personaggio nato dalla penna di Eduardo De Filippo…
Al Franchi finisce in parità il primo lunch match della stagione. Due traverse viola in…
Nove cestini nuovi sono spuntati nelle strade di Bacoli, dedicati esclusivamente alla raccolta delle deiezioni…