C’è un murale dedicato a George Floyd, realizzato dallo street artist Jorit, nel quartiere Barra, a Napoli. Assieme a George Floyd, in primo piano, ci sono Malcom X, Angela Davis, Martin Luther King e un messaggio: “Time to change the world”.
“Le sue tragiche parole in punto di morte – scrive lo street artist nel post che su Instagram riporta le foto della sua opera mirale – ‘I can’t breathe’ sono diventate il testamento politico di decine di migliaia di persone che sono scese in piazza negli Usa, da ieri, contro l’ennesimo omicidio di un sistema feroce e spietato contro i più deboli”.
Jorit ha spiegato che “l’omicidio di Floyd è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso”. “Non è solo un episodio di razzismo – ha affermato, rimarcando il suo sostegno alle lotte in difesa dei diritti – ma io segno di un profondo disagio sociale e le manifestazioni che sono seguite indicano la voglia fortissima di cambiamento”.
L’auspicio è che “possa cambiare qualcosa”, nella società, “in America succedono troppo spesso episodi simili, e non è solo una questione di colore della pelle, ma di disagio diffuso”.
This post was published on Giu 4, 2020 15:22
Dal 27 giugno al 2 agosto torna la storica rassegna organizzata nel parco più suggestivo…
Finale della sesta edizione del Premio “Serra-Campi Flegrei” patrocinato dal Comune di Napoli. Appuntamento lunedì…
Venerdì 26 giugno 2026, alle ore 20, la prima assoluta dello spettacolo finalista al Premio…
L'associazione afragolese annuncia una nuova partnership con l'azienda fondata dalla famiglia De Simone: prodotti per…
Sabato 27 giugno il corteo attraverserà il centro città da Porta Capuana a piazza Dante.…
Il professore, originario di Torre del Greco, si è spento a 80 anni dopo una…