I carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno posto sequestro, su ordine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, il capannone che ospita il centro sociale ex Canapificio, associazione che gestisce lo Sprar, il sistema di accoglienza dei rifugiati.
Il provvedimento è stato emesso perché sono state riscontrate carenze strutturali, in particolare infiltrazioni d’acqua che secondo il perito della Procura metterebbero a rischio la struttura. Il capannone è di proprietà della Regione Campania; da tempo è aperto un tavolo tecnico che si sarebbe dovuto occupare della messa in sicurezza dell’immobile, le cui problematiche strutturali sono note alle istituzioni da anni. Nel centro sociale ci sono gli uffici Sprar, lo sportello di sostegno al reddito dove presentare domande per il Rei e il Reddito di cittadinanza.
This post was published on Mar 12, 2019 19:57
Dal 12 febbraio ogni giovedì dalle 10,30 alle 12,00 Un’occasione per ammirare in diretta attività…
Il nuovo album del cantautore SANTACHIARA è concept che oscilla tra riflessione sociale e ricerca…
Che la festa abbia inizio! A Rimini si fa danza in una giornata all’insegna della…
Napoli si prepara a vivere cinque giorni all’insegna della dolcezza, del gusto e dell’artigianato di…
Il romanzo di Anna Copertino dedicato a Simonetta Lamberti è una testimonianza civile e poetica…
Mercoledì 11 febbraio 2026, alle ore 18, all’Antica librOsteria di piazza Dante, la presentazione del…