Categories: Cronaca

Migranti: dal Camerun a Salerno, ma la figlia non ce l’ha fatta

Una giovane mamma, partita dal Camerun per sfuggire da un matrimonio violento, durante la fuga dal suo Paese ha provato l’atroce dolore di dover seppellire la sua bimba.

Per alcuni dei 248 migranti sbarcati ieri a Salerno il viaggio verso un porto sicuro è durato oltre un anno. Un percorso ad ostacoli fatto quasi sempre di violenze, dolore e torture. Segni poco visibili al momento dell’attracco al molo 3 Gennaio ma che, come raccontato ai volontari di Medici Senza Frontiere, tanti di loro portano ancora dentro. Le ragazze, costrette ad affrontare da sole un viaggio duro, lungo e pericoloso, quasi non riescono a realizzare di essere arrivare in Europa. Alle spalle hanno anni di violenze, talmente forti da non riuscire nemmeno a credere di essere ancora vive.

Una giovane mamma, partita dal Camerun per sfuggire da un matrimonio violento, durante la fuga dal suo Paese ha provato l’atroce dolore di dover seppellire la sua bimba. Dopo aver attraversato Nigeria e Niger è arrivata in Algeria dove la sua bimba si è ammalata, morendo nel giro di qualche giorno. Un dolore troppo grande per poter ritrovare il sorriso in un porto sicuro.

Un gruppo di ragazzi giovanissimi arriva, invece, dal Sud Sudan. Vivevano in un campo per sfollati, hanno conosciuto il dolore e le barbarie della guerra. Hanno deciso di partire per sperare in una vita migliore e all’insegna della libertà.

Qualcuno, mentre tentava di scappare, è stato intercettato più volte dalla guardia costiera libica ed è finito in prigione. Adesso a Salerno hanno trovato un porto sicuro dal quale sperano di poter iniziare una nuova vita.

This post was published on Dic 12, 2022 9:10

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

La Malvin a caccia di punti Play-In, a Barra arriva Ferrara

Seconda gara interna consecutiva per la Malvin, che domenica ospiterà al PalaDennerlein Ferrara per la 33^…

7 ore ago

“Sono Simonetta” di Anna Copertino al Senato: la memoria della bambina uccisa dalla camorra diventa testimonianza civile

Presentato al Senato il libro “Sono Simonetta” di Anna Copertino, dedicato alla memoria di Simonetta…

9 ore ago

“500 cupole sui tetti del Duomo”: Napoli si guarda dall’alto con un nuovo percorso panoramico

Napoli cambia prospettiva: da lunedì 30 marzo si potrà salire fin sopra uno dei suoi…

14 ore ago

Napoli Queer Festival 2026, terza edizione: sei giorni di spettacoli, cinema, musica e arti visive dal 14 al 19 aprile

"FUORI MONDI. Cronache da mondi non autorizzati" il titolo della rassegna promossa da Casa del…

15 ore ago

Orchestra Topica, “Magic Umbu”: il nuovo album tra Choro brasiliano e Napoli. In digitale dal 16 aprile, in vinile dal 16 maggio

Il collettivo partenopeo pubblica il nuovo disco in digitale dal 16 aprile e in vinile…

15 ore ago