Lo scozzese firma una doppietta pesantissima e cancella due volte il vantaggio nerazzurro. Conte espulso, ma il Napoli esce dal Meazza più forte.
Il Napoli dimostra personalità, carattere e ambizione scudetto. A San Siro finisce 2-2 contro l’Inter capolista, un risultato che impedisce la fuga dei nerazzurri e rilancia le ambizioni partenopee grazie a uno straordinario Scott McTominay.
Un inizio difficile, poi la reazione
La partita si apre in salita per gli azzurri: al 9’ una palla persa da McTominay consente all’Inter di colpire con Dimarco, freddo nel finalizzare l’azione costruita da Thuram. Ma lo scozzese non si disunisce e al 26’ firma il pareggio, anticipando tutti su un cross preciso di Elmas.
Il primo tempo si chiude sull’1-1, ma è il Napoli a tornare in campo con più convinzione.
Napoli dominante a inizio ripresa
Nella prima parte del secondo tempo gli uomini di Conte spingono forte. Akanji regala spazio a Hojlund, che colpisce il palo, poi Di Lorenzo spreca di testa da posizione favorevole. Il Napoli sembra avere in mano l’inerzia della gara.
Rigore discusso e Conte espulso
L’episodio che cambia il punteggio arriva con il rigore assegnato all’Inter dopo revisione VAR per un contatto tra Rrahmani e Mkhitaryan. Decisione che scatena la furia di Antonio Conte, espulso da Doveri. Calhanoglu dal dischetto firma il 2-1.
Orgoglio Napoli: McTominay ancora decisivo
Il Napoli non si arrende. All’81’ Lang tiene vivo un pallone impossibile e serve McTominay, che al volo batte Sommer per la seconda volta. Una doppietta che vale oro e tiene i partenopei a quattro punti dalla vetta.
Nel recupero Mkhitaryan colpisce un palo, ma il risultato non cambia. Il Napoli esce dal Meazza con la consapevolezza di potersela giocare fino in fondo.













