Non si placano le polemiche dopo le parole di Massimo Giletti pronunciate domenica all’Arena su Rai Uno. Dopo le reazioni del mondo politico e di tutti i napoletani, il conduttore ha deciso di tornare sull’argomento. “Mi spiace per le strumentalizzazioni delle mie parole. Capisco – ha sottolineato all’Ansa – che siamo in campagna elettorale, però a tutto c’è un limite. Non ho mai detto che Napoli è una città indecorosa, ho solo detto che la classe politica scarsa degli ultimi 10-20 anni ha portato al degrado di molte zone della città, a discapito dei napoletani onesti”.
“Tale degrado – ha proseguito – è sotto gli occhi di tutti: è troppo facile occuparsi del salotto buono della città, dimenticando le periferie. Anziché fare consigli comunali dove si discute se sia giusto o meno avere gratis i biglietti per andare a vedere il Napoli allo stadio, i politici dovrebbero farsi un giro in alcune zone della città, che è una delle più belle del mondo. Questo è quello che ho detto”. “Non capisco perché quando critichiamo la gestione dei rifiuti romana o parliamo del degrado di Roma, nessuno alza i toni e si accettano le critiche. Stessa cosa quando ho parlato delle infiltrazioni della criminalità organizzata a Milano. Invece quando si parla di Napoli si scatena un putiferio. Penso – ha poi concluso – che non ci sia nessuna mancanza di rispetto nei confronti della città e che rientri nella mia libertà dire quello che ho detto”.
This post was published on Nov 3, 2015 12:10
Il nuovo album del cantautore SANTACHIARA è concept che oscilla tra riflessione sociale e ricerca…
Che la festa abbia inizio! A Rimini si fa danza in una giornata all’insegna della…
Napoli si prepara a vivere cinque giorni all’insegna della dolcezza, del gusto e dell’artigianato di…
Il romanzo di Anna Copertino dedicato a Simonetta Lamberti è una testimonianza civile e poetica…
Mercoledì 11 febbraio 2026, alle ore 18, all’Antica librOsteria di piazza Dante, la presentazione del…
La Cappella Sansevero dedica un’apertura straordinaria ai non vedenti e agli ipovedenti il 17 marzo…