Marocchino molesta una ragazza sul lungomare di Rapallo. Subito scatta il raid punitivo, tre ragazzi lo pestano lasciandolo in fin di vita. Il marocchino si trova ora in ospedale in condizioni gravissime. Sono tre gli aggressori, italiani di 24, 36 e 38 anni e sono indagati per il tentato omicidio del cittadino marocchino di 39 anni massacrato di botte sul lungomare di Rapallo.
Secondo quanto confessato dai tre ai Carabinieri, avrebbero aggredito l’uomo perché colpevole di molestie nei confronti di una giovane ragazza. Il marocchino, venditore abusivo di merce contraffatta, avrebbe molestato una ragazza
La ragazza passeggiava in compagnia di un’amica su lungomare, curiosando la merce della bancarella del nordafricano, il venditore si è avvicinato con avance e palpando la ragazza sul seno che è immediatamente fuggita, raggiungendo il proprio ragazzo. Subito è scattato il raid punitivo, il fidanzato ha immediatamente radunato altri 2 amici e subito sono partiti alla volta della bancarella del marocchino.
I tre Italiani, due operai ed un artigiano edile, tutti incensurati, avrebbero preso a pugni, calci e bastonate l’africano, lasciandolo poi a terra e scappando via. Il marocchino si trova tutt’ora in ospedale a Chiavari in condizioni gravissime. L’uomo ha diverse ferite, contusioni e fratture. La prognosi è riservata, il marocchino rea di aver molestata o la ragazza ha un trauma cranico e vari tagli a braccia e gambe, alcuni profondi.
This post was published on Ott 11, 2015 20:34
Il nuovo album del cantautore SANTACHIARA è concept che oscilla tra riflessione sociale e ricerca…
Che la festa abbia inizio! A Rimini si fa danza in una giornata all’insegna della…
Napoli si prepara a vivere cinque giorni all’insegna della dolcezza, del gusto e dell’artigianato di…
Il romanzo di Anna Copertino dedicato a Simonetta Lamberti è una testimonianza civile e poetica…
Mercoledì 11 febbraio 2026, alle ore 18, all’Antica librOsteria di piazza Dante, la presentazione del…
La Cappella Sansevero dedica un’apertura straordinaria ai non vedenti e agli ipovedenti il 17 marzo…