Cultura

Marina Romano presenta “Cosa loro in casa mia” alla Feltrinelli Stazione Centrale

Mercoledì 24 giugno alle 18.30 la Libreria Feltrinelli della Stazione Centrale di Napoli ospiterà la presentazione del libro autobiografico di Marina Romano. Con l’autrice interverranno Maurizio de Giovanni, Aldo Putignano e la giornalista Anna Copertino.

Una testimonianza di coraggio, resistenza e ricerca della verità. Mercoledì 24 giugno alle ore 18.30, presso la Libreria Feltrinelli Napoli Stazione Centrale, in piazza Giuseppe Garibaldi, sarà presentato il libro Cosa loro in casa mia di Marina Romano, volume che racconta una lunga e drammatica vicenda personale segnata da estorsioni, minacce e violenze riconducibili alla criminalità organizzata.

L’incontro vedrà la partecipazione dell’autrice insieme allo scrittore Maurizio de Giovanni e all’editore Aldo Putignano. A moderare sarà la giornalista Anna Copertino, che firma anche la postfazione del volume. Le letture saranno affidate all’attore Alberto Rossi.

La storia di una donna che ha scelto di non arrendersi

Nel libro Marina Romano ripercorre oltre dieci anni della propria vita, raccontando la difficile battaglia affrontata contro le pressioni e le intimidazioni della camorra.

Medico napoletano conosciuto anche per i rapporti professionali e di amicizia con figure del calcio internazionale come Diego Armando Maradona, Careca e Ruud Krol, l’autrice descrive un percorso segnato da minacce, estorsioni, sequestri e gravi sofferenze personali.

Una vicenda che, come emerge dalle pagine del libro, ha messo alla prova non soltanto la sua attività professionale ma anche la sua vita privata e familiare.

Da Posillipo a una lunga battaglia giudiziaria

La storia prende avvio quando Marina Romano decide di aprire uno studio medico a Posillipo. Da quel momento, secondo quanto raccontato nel volume, la sua esistenza viene travolta da una spirale di intimidazioni e violenze che coinvolgono anche esponenti della cosiddetta società civile.

Nonostante le difficoltà e il senso di isolamento, l’autrice sceglie di reagire e di proseguire la propria battaglia fino a ottenere la condanna dei responsabili e a riconquistare la propria libertà.

La prefazione di Maurizio de Giovanni

Nella prefazione del libro, Maurizio de Giovanni sottolinea il valore civile della testimonianza di Marina Romano.

“Questo racconto è necessario. Lo è per chi vive schiacciato dalla paura e non sa se c’è una via d’uscita: Marina gliela mostra, concreta e sofferta, non come una favola ma come una mappa. Lo è per chi ha dimenticato che reagire è possibile”.

Parole che evidenziano il significato profondo di un’opera che va oltre la vicenda personale e si propone come riflessione sul coraggio, sulla legalità e sulla capacità di resistere alle sopraffazioni.

Chi è Marina Romano

Nata a Napoli, Marina Romano è laureata in Medicina e Chirurgia e specializzata in Anestesiologia, Rianimazione, Terapia Intensiva, Tossicologia d’urgenza, Medicina iperbarica e Terapia antalgica.

Nel corso della sua carriera ha pubblicato oltre 150 lavori scientifici e numerosi articoli giornalistici. È stata responsabile del servizio di Terapia del dolore dell’Università Federico II di Napoli ed è titolare di uno studio di Medicina e Chirurgia estetica nel capoluogo partenopeo.

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