Cultura

Marco D’Amore al Lucca Comics: “Il sogno di ogni artista è rimanere nella memoria”

Marco D’Amore, volto di Ciro l’Immortale in Gomorra – La Serie, presente al Lucca Comics ha parlato del futuro, dello spinoff di Gomorra e di quel personaggio che, spera, resterà nella memoria.

Ciro Di Marzio è morto, non sarà accanto a Genny Savastano nella quarta stagione di Gomorra – La Serie (quando andrà in onda?) che porterà Patrizia e lo stesso Genny a cercare di riprendere quel potere che adesso è nelle mani di Enzo Sangue Blu. Ma Marco D’Amore, nel corso di questi mesi, è tornato sul set della serie in cui ha dato vita a Ciro l’Immortale per immergersi in un ruolo diverso, un ruolo che non è “una scelta estemporanea, il frutto di una bevuta. E’ una tappa di un percorso molto lungo“. Queste le parole di Marco D’Amore, attore e regista, a Repubblica.it nel corso dell’intervista al Lucca Comics.

Marco D’Amore e il progetto sullo spinoff di Gomorra

Marco D’Amore in Gomorra – La Serie

Produttore, regista e scrittore. Questo è Marco D’Amore prima e dopo Gomorra, prima e dopo Ciro l’Immortale, quel personaggio che i fan vorrebbero rivedere nella serie. E proprio in merito a questo, D’Amore ha parlato dello spinoff di Gomorra incentrato sulla vita di Ciro prima dell’incontro con la famiglia Savastano, e della possibilità della sua realizzazione.

C’è un progetto che ha molto più a che fare con la produzione della serie che con me. Vedremo quello che succederà. […] E’ un progetto che sta in un’orbita di possibilità, ma assolutamente non di certezze. Quindi, quando e se maturerà la volontà di farlo capiremo che cosa raccontare. 

Marco D’Amore non tornerà quindi ad indossare i panni di Ciro Di Marzio in Gomorra – La Serie, ma il personaggio resta, nella mente dei fan, una figura Immortale.

Credo che il sogno neanche tanto nascosto di qualsiasi interprete, artista sia quello di rimanere nella memoria. E quindi immagino, forse con un pizzico di vanità, che questa immortalità stia a significare che il personaggio ha lasciato un segno in chi ne ha osservato le gesta. Quella sarebbe per me la cosa più importante.

This post was published on Nov 4, 2018 12:11

Gabriella Monaco

Laureata in 'Lettere Moderne', appassionata di Scrittura e Arte in ogni loro forma. Con il cuore diviso per il 33% a Napoli, il 33% in Sicilia, il 33% in Francia... L'altro 1% prima o poi dovrò decidermi a cercarlo...

Recent Posts

Piazzale Tecchio cambia nome: omaggio a Giorgio Ascarelli

Un pezzo di storia del calcio napoletano trova finalmente il riconoscimento che molti aspettavano da…

38 minuti ago

Hannah Montana compie 20 anni: il ritorno che ha riacceso un fenomeno generazionale

A vent’anni dal debutto su Disney Channel, Hannah Montana è tornata al centro della cultura…

2 ore ago

Enza Alfano al Nuovo Teatro Sancarluccio con “Il cuore nel cassetto”

Dal 27 al 29 marzo la scrittrice protagonista della rassegna “Scrittori a teatro”. Tre appuntamenti…

2 ore ago

Un nuovo ecosistema di inclusione a Casa GLO con più spazi, agricoltura sociale e fattoria didattica

La villa confiscata al boss Zaza diventerà una comunità energetica  Trasformare uno spazio liberato dalla…

2 ore ago

Giornata Mondiale del Teatro, “Oltre il Possibile” a Casagiove: LoveActBe in scena con gli allievi del laboratorio

Venerdì 27 marzo alle 18 al Quartiere Militare Borbonico la performance degli allievi diretti da…

2 ore ago

“Sguardi di Donna”, photo tour nel Rione Sanità: tre appuntamenti tra storia e fotografia

Passeggiata fotografica nel cuore di Napoli con partenza da Porta San Gennaro. L’iniziativa si terrà…

2 ore ago