”Oggi le mafie sono tornate più forti di prima, si sono globalizzate, usano altri tipi di sistemi ma purtroppo se ne parla di meno, si è creato un clima di normalizzazione nel Paese, è diventata uno dei tanti problemi ma non è così. Chiediamo alla politica che faccia la propria parte ma noi come cittadini siamo chiamati a fare la nostra”. Lo ha detto don Ciotti, presidente nazionale di Libera, in occasione della presentazione della XXVII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che si celebra il 21 marzo, e che quest’anno si svolgerà a Napoli.
Don Ciotti ha sottolineato che ”la gente ha meno consapevolezza perchè oggi non ci sono le grandi stragi, anche se in alcuni territori si continua a sparare e a minacciare, che hanno creato emotività e grandi interventi. Le mafie sono più sotto traccia, ma ci sono e la presenza non è tanto al Sud ma soprattutto al Nord nell’alta finanza con grandi operazioni, sono andate oltre il confine”.
LEGGI ANCHE: Accoltellato dopo una rissa nel Napoletano, arrestato 17enne
E rispetto alla risposta legislativa contro le mafie, don Ciotti ha affermato: ”Abbiamo leggi che ci vengono invidiate nel mondo, ma il problema è che non basta che siano scritte sulla carta, devono diventare carne, vita e concretezza e poi serve una risposta massiccia che è fondamentale”.
This post was published on Mar 17, 2022 14:22
C'è una cosa che accomuna il casellante autostradale degli anni '90 e il copywriter junior…
In Campania l’82% delle mense ospedaliere ispezionate non è a norma. È il bilancio della…
Rifiuti tossici abbandonati, ancora una volta. A Giugliano in Campania (Na) scattano due arresti, vengono…
La giornalista ripercorre la tragica vicenda di Simonetta Lamberti, simbolo delle vittime innocenti della criminalità…
La raccolta di poesie è a cura della giornalista Tiuna Notarbartolo Un’anteprima esclusiva quella che…
Il reading-monologo con la regia di Francesco Mucci esplora il dolore della perdita e la…