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l’Inter cade all’inferno ma schelotto la rialza. Il derby di milano termina 1-1

Ore 20.45: San Siro si accende per ospitare il 180º derby del campionato italiano, è il San Siro delle grandi occasioni, neanche a dirlo, c’è il tutto esaurito, oltre 70mila spettatori .

Da una parte Allegri, colui che è riuscito, solo pochi giorni fa, a battere i marziani del Barcelona; Dall’altra Stramaccioni , mister derby, l’uomo che fino ad ora non ha mai sbagliato in questa circostanza; È anche il derby di Balotelli e Cassano, gli ex più chiacchierati della vigilia ed entrambi indicati come protagonisti annunciati. Non sono loro però ad accendere la stracittadina, ma El Shaarawy e Schelotto.

La partita si mostra per i primi 20 minuti molto equilibrata, con occasioni da entrambe le parti. È il Milan però a trovare per primo il goal al 21’ con il Boa in gran forma che fornisce ad El Shaarawy l’assist per l’1-0. Il Faraone si libera di due difensori nerazzurri, controlla e tira di esterno destro confezionando un colpo da campione che mette fuori causa Handanovic.

È 1-0 e a questo punto comincia un completo assedio del Milan che per ben tre volte sfiora il raddoppio con Balotelli ed è solo grazie ad un super Handanovic se l’Inter, sotto shock e che perde completamente compattezza, evita il raddoppio. Sul finire del primo tempo gli animi si accendono ed esplodono, bravo l’arbitro Mazzoleni a stroncare sul nascere.

Il secondo tempo si apre con l’Inter che cerca di risalire dall’Inferno nel quale era sprofondata nella prima frazione di gara. Stramaccioni cambia l’assetto tattico dei suoi e li incoraggia. Così i nerazzurri reagiscono e mostrano la grinta che era mancata fino a quel momento e al 71’ le scelte del tecnico, che pochi minuti prima aveva fatto entrare Schelotto al posto di Cambiasso, vengono premiate.

È proprio la new entry infatti a segnare il goal del pareggio: bel cross di Nagatomo per l’esterno argentino che stacca su Mexes e insacca la palla nella porta di Abbiati. Dopo ci sono poche altre azioni da parte di entrambe le squadre che sembrano oramai essersi rassegnate al pareggio.

La partita termina 1-1. Non accadeva dal 2004. Deludono sia Cassano che Balotelli (molto fischiato). L’Inter continua a rimanere in Purgatorio, non riuscendo a trovare continuità nelle sue prestazioni. Il Milan che sperava di terminare la settimana nel migliore dei modi ha molti rimpianti per tutte le occasioni sprecate nel primo tempo ma, nonostante tutto, il Diavolo continua la sua scalata verso il Paradiso.

Francesco Monaco

This post was published on Feb 25, 2013 0:04

Francesco Monaco

Studente di Storia presso l'Università Federico II di Napoli e grande appassionato di sport. Fa parte della redazione di Road Tv Italia dall' ottobre del 2012, occupandosi principalmente di calcio e basket.

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