Torna il Festival Libri in scena con due eventi dedicati alla letteratura al femminile: ospiti le autrici Maria Rosaria Selo e Chiara Tortorelli
Il Festival Libri in scena, a cura dell’associazione culturale ILMIOFUORIORARIO, torna nell’edizione 2026 con Voci alle donne nell’ambito della rassegna del Comune di Napoli Marzo Donna 2026 “Il tuo nome, Donna! Chi siamo e da dove siamo partite”. La formula del festival, ancora una volta, pone al centro di ogni evento il libro che prende vita attraverso la drammatizzazione di alcune sue pagine unita alla musica dal vivo e all’intervento dell’autore. Ingresso gratuito.
Il programma
L’edizione 2026 di Libri in scena è tutta al femminile. Due gli appuntamenti, ad ingresso gratuito, in programma: Domenica 15 marzo 2026 ore 10,30 presso il Teatro Comunale della Biblioteca Annalisa Durante a Forcella protagonista il libro “Fiori di Vetro”, racconti di Maria Rosaria Selo, Edizioni Vulcaniche. Intervengono: l’autrice Maria Rosaria Selo, Nicola Paone e Maria Pia Costagliola. Modera Maria Ammaturo, presidente dell’associazione ILMIOFUORIORARIO; teatralizzazioni a cura della Scuola di Cinema di Napoli di Roberta Inarta; suggestioni musicali a cura di Marco Gesualdi. Aperitivo conclusivo.
Venerdì 20 Marzo 2026 ore 16,00 presso la Sala della loggia al Maschio Angioino di Napoli protagonista il romanzo “L’Amore impossibile” di Chiara Tortorelli, Homo Scrivens. Intervengono: l’autrice Chiara Tortorelli, Maria Rosaria Vado, Mariavittoria Picone. Modera Maria Ammaturo, presidente dell’associazione ILMIOFUORIORARIO; teatralizzazioni a cura della Scuola di Cinema di Napoli di Roberta Inarta; suggestioni musicali a cura di Marco Gesualdi. Aperitivo conclusivo.
Come consuetudine, l’associazione accoglierà il pubblico con una breve illustrazione storica e architettonica del luogo in cui si svolge l’evento.
L’associazione ILMIOFUORIORARIO
L’associazione ILMIOFUORIORARIO nasce nel 2014 con l’intento di promuovere attività e eventi culturali che valorizzino il territorio napoletano e campano in tutte le sue forme, da quella artigianale e artistica a quella archeologica e architettonica, fino a promuovere l’ambiente letterario così vivo e prolifico nel nostro territorio.












